Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 15:56 METEO:PISA15°20°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 21 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Kabul, una troupe di giornalisti viene aggredita durante una protesta per i diritti delle donne

Politica sabato 11 aprile 2015 ore 13:12

Lista Pd: sarà Firenze a decidere

Anche ieri sera è mancato il numero legale alla direzione pisana del Partito. Pieroni: ​"Come possiamo far contare Pisa in Regione se Firenze decide per noi?"



PISA — "Potevamo, come altre direzioni provinciali, ratificare da soli le 8 candidature, peraltro in numero e genere coerente con la richiesta del partito; invece una parte del Pd provinciale ha preferito lasciare in mano ad altri scelte che avrebbe potuto fare, assumendosi una responsabilità pesante". A parlare è l'ex presidente della provincia di Pisa e candidato al consiglio regionale della Toscana per il Pd Andrea Pieroni, dopo che, per la seconda volta in una settimana, la direzione pisana del Partito ieri sera, 10 aprile, non è riuscita a ratificare i candidati per mancanza della maggioranza richiesta, i due terzi dei 150 aventi diritto. 

"Un'occasione sprecata – secondo Pieroni - Fare politica significa mettersi al servizio, con serietà e senso di responsabilità. Significa pensare alle comunità, ai territori, alle persone". 
Il candidato richiama alla responsabilità: "credo che per fare il bene del territorio bisogna rimanere uniti; concentrarsi sull'obiettivo comune di governare bene questo territorio e di rappresentarlo in Regione è l'unica strada percorribile, ma è difficile se si è distratti da discussioni, incomprensioni e individualismi, che fanno da sponda a chi professa antipolitica e astensionismo"

Il Pd è il mio partito, quello in cui credo, che ho scelto e con il quale sono stato più volte eletto - prosegue l'ex presidente della Provincia - ma quel simbolo e quel nome non possono prescindere dal concetto di democrazia: democrazia è quella esercitata dagli iscritti che hanno sottoscritto tutte le candidature e democrazia è quella in mano a chi ha il diritto di esprimere la sua preferenza, scegliendo tra tutti gli otto candidati che hanno presentato la propria disponibilità a candidarsi". "Ciascuno lo ha fatto nel rispetto dei tempi e dei modi stabiliti dal Pd e dalle sue regole, che come iscritti al partito condividiamo e portiamo avanti - aggiunge - nel rispetto di questi tempi e di questi modi, ho atteso, fiducioso, che la direzione avesse la sua seconda e ultima possibilità per decidere di fare da sola, per scegliere di rispettare la volontà degli oltre 2mila iscritti che hanno firmato a sostegno delle candidature". "Avremmo dovuto assumerci la responsabilità di ratificare le scelte fatte - sostiene Pieroni - per continuare serenamente la campagna elettorale e dimostrare agli elettori che siamo capaci di sintetizzare tutte le sensibilità interne al partito e di governare con competenza, per il benessere del territorio e dei suoi abitanti, che è fine ultimo".

"Questa non è la stagione dei congressi - conclude l'esponente del Pd - certe scelte sono state fatte e si faranno ancora, ma non ora: se è vero che ogni cosa ha un tempo, questo non è quello giusto".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Lavori in corso per realizzare la segnaletica orizzontale di una corsia per biciclette nei quartieri San Marco e San Giusto. Il Comune spiega cosa è
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

CORONAVIRUS