QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 15°19° 
Domani 15°18° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
martedì 21 maggio 2019

Attualità giovedì 17 novembre 2016 ore 10:59

La ricerca in primo piano

Dalla biomedica alla biorobotica. L'innovazione cresce grazie alla fondazione Volterra Ricerche, nata con il contributo della scuola Sant'Anna



VOLTERRA — Taglio del nastro alla fondazione Volterra Ricerche onlus, che sarà presentata venerdì 18 novembre alle 9,30, al centro studi Santa Maria Maddalena.

Un progetto che coinvolge l'istituto di biorobotica della scuola superiore Sant'Anna e il laboratorio congiunto di bioingegneria della riabiliazione, con sede proprio a Volterra.

La fondazione Volterra Ricerche onlus ha l'obiettivo di promuovere, finanziare e condurre attività di ricerca scientifica soprattutto in campo biomedico e farmaceutico, con particolare riferimento all’ambito della riabilitazione con l’utilizzo di sistemi e tecnologie robotiche.

Per l'inaugurazione sono previsti interventi di ampio respiro, che si alternanno a relazioni scientifiche.  Il direttore dell'istituto di biorobotica Paolo Dario parlerà dello sviluppo della Toscana basato sull’innovazione e sull’economia digitale e il possibile ruolo della fondazione Volterra Ricerche. Per l'occasione sarà presente anche il consigliere regionale e presidente della commissione per lo sviluppo della Toscana costiera Antonio Mazzeo, che parlerà del ruolo della “Fondazione Volterra Ricerche in rete regionale tra imprese e ricerca”.

I promotori della fondazione sono Auxilium Vitae, Azienda ex-Usl 5 (ora Azienda USL Toscana NordOvest) e Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

La Scuola Superiore Sant'Anna contribuisce alle attività tecniche e scientifiche attraverso il Laboratorio congiunto di bioingegneria della riabilitazione, istituito nel 2011, con la partecipazione di Paolo Dario, direttore dell'Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, nel Consiglio di amministrazione della fondazione e con la partecipazione di Stefano Mazzoleni, ricercatore dell'Istituto di biorobotica, nel comitato tecnico-scientifico. In questi ultimi anni, l'impegno delI’Istituto è risultato fondamentale nell’odierna fondazione, per aver contribuito alla ricerca scientifica - condotta a Volterra - con studi sugli effetti della terapia robotica per la riabilitazione neurologica (specialmente post-ictus) e sull'utilizzo di tecnologie per la riabilitazione cardio-respiratoria, anche con progetti pilota per applicazioni nella teleriabilitazione e telemonitoraggio.

Durante la presentazione di venerdì 18 novembre sono programmati interventi sulla ricerca clinica nell’esperienza di Auxilium Vitae (Nicolino Ambrosino, Fondazione Volterra Ricerche), sulle prospettive della ricerca nel campo delle neuroscienze (Alessandro Rossi, Università di Siena), sulla ricerca in medicina dello sport e le potenzialità clinico-riabilitative (Giorgio Galanti, Università di Firenze), sugli studi sperimentali per la diagnosi su pazienti con disordini della coscienza (Francesco Tomaiuolo) e sugli studi clinici e ricerca scientifica (Emanuele Montomoli, Università di Siena). Guido Vagheggini (Azienda Usl Toscana Nord Ovest/ Auxilium Vitae, Volterra) presenta le linee di ricerca in riabilitazione respiratoria e l'intervento del ricercatore Stefano Mazzoleni si focalizza sul tema La BioRobotica e le tecnologie per la riabilitazione: le attività di ricerca del Laboratorio congiunto di Bioingegneria della riabilitazione.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Lavoro

Attualità

Sport