Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:00 METEO:PISA16°22°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
lunedì 26 settembre 2022

— il Blog di

Wagner, Hitler e le anfetamine

di - mercoledì 01 giugno 2022 ore 08:00

Nacht und Nebel, niemand gleich. “Notte e Nebbia, non c’è più nessuno” scriveva Richard Wagner nel suo capolavoro l'Oro del Reno, frase rubata poi da Adolf Hitler per definire il suo infame decreto del 7 dicembre 1941, l'editto Notte e Nebbia nel quale descriveva minuziosamente come eliminare i prigionieri politici scomodi quelli cioè che si erano permessi di criticare il suo operato; il tutto avvenne dopo la dichiarazione di guerra della Germania agli Stati Uniti appunto nel dicembre del 41.

Si trattava soprattutto di intellettuali e militari tedeschi i quali conoscendo l'enorme forza militare degli Usa accusarono Hitler di follia ed incompetenza. Questi poveracci furono rinchiusi in campi di lavoro ove, dopo anni di lavoro forzato e malnutrizione, diventarono appunto nebbia.

I pochi superstiti di questo crimine hanno descritto la dura vita in questi campi di concentramento: 18 ore di lavoro al giorno e miseri pasti rappresentati da patate bollite ed oscene zuppe di verdure e carne rinsecchita, una dieta misera e logorante che permetteva loro di lavorare anche anni prima di morire con una lenta agonia.

Probabilmente questa “dieta” offriva a questi sciagurati circa 1400 calorie al giorno, il minimo per lavorare tanto e non morire subito di fame.

Ma ciò che li teneva in vita probabilmente era l'uso massiccio di anfetamine che veniva loro dato giornalmente.

L'uso del Pervitin era la norma presso i nazisti; veniva somministrato in grosse dosi sia ai soldati che ai prigionieri, il tutto per aumentare produttività e forza lavoro.

Secondo alcuni analisti Hitler potè travolgere con la sua guerra lampo belgi e francesi in pochi giorni perchè i soldati erano capaci, sotto anfetamine, di marciare per dieci ore al giorno dormendo e mangiando pochissimo.

Questa “abitudine“ farmacologica durò, finita la guerra, per diversi anni dopo e precisamente fino agli anni settanta quando assumere anfetamine serviva per aumentare la produttività mentale e soprattutto per perdere chili in eccesso pur mangiando come porcelli.

Solo con il tempo e con accurati check up si e' capito che questi farmaci potevano causare grossi danni al fegato ed anche al sistema nervoso centrale. Al giorno d'oggi questi farmaci dimagranti sono vietati e ….per dimagrire...ci rimane solo la dieta e tanto movimento.

Faccio infatti il dietologo da ben 44 anni e ancora non ho mai visto un prodotto che faccia dimagrire senza sacrificio.

Un piccolo aiuto è dato dalle tisane spezzafame, infusi di erbe rilassanti e sazianti che aiutano molto il soggetto a dieta.


L'articolo di ieri più letto
Lutto per la scomparsa di Anna Di Milia Tongiorgi, Cavaliere della Repubblica Italiana e fino al 2021 presidente dell’associazione Non più Sola
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Politica

Cronaca

Cronaca