Attualità Martedì 28 Aprile 2026 ore 10:17
40 anni di Internet in Italia, tutto parte da Pisa

Dal primo collegamento del 1986 al futuro quantistico: la storia della rete passa da Pisa, tra ricerca, web e nuove sfide tecnologiche globali
PISA — Quarant’anni di Internet in Italia passano da Pisa. Una storia che ha una data simbolo, il 30 Aprile 1986, ma che affonda le sue radici molto prima, tra intuizioni scientifiche e scelte che hanno segnato il futuro della tecnologia nel nostro Paese.
Fu infatti dal Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico, il Cnuce, che partì il primo collegamento italiano alla rete globale. Un momento che oggi viene ricordato anche da una targa in via Santa Maria, a pochi passi da piazza dei Miracoli. Ma quella connessione non fu un punto di partenza isolato.
Le origini risalgono al 1954, quando una lettera di Enrico Fermi al rettore Luigi Avanzi suggerì di investire risorse nella costruzione di una macchina calcolatrice elettronica. Da quella indicazione nacque la Calcolatrice Elettronica Pisana, inaugurata nel 1961 dal presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Attorno a quel progetto si sviluppò una comunità scientifica destinata a diventare centrale.
Lo ricordò anni dopo il rettore Alessandro Faedo: "Quando fu compiuta la CEP, scoprimmo che il risultato più grande non era la macchina in sé, ma quello di aver costituito un gruppo di studiosi che voleva continuare a lavorare scientificamente in questo campo". Da lì nacque il Cnuce, destinato a diventare uno dei poli più avanzati della ricerca informatica.
Il passaggio chiave arrivò nel 1986. Luciano Lenzini, tra i protagonisti di quella fase, ha ricostruito quel momento: "Il 30 aprile partì un ping verso un computer della Pennsylvania. Dopo pochi millisecondi arrivò la risposta: la connessione era stabilita. L’Italia era in rete". Un progetto allora percepito soprattutto come ricerca, destinato però a cambiare tutto.
La vera svolta arrivò negli anni Novanta con il web. Anche in questo caso Pisa fu protagonista. Maurizio Davini ha raccontato: "Ero studente di fisica e al CERN conobbi Tim Berners-Lee". Da quell’incontro nacque la prima pagina web italiana, ospitata dall’Università di Pisa.
Oggi quella storia guarda avanti. Il 13 Maggio l’Ateneo pisano ospiterà l’incontro “Internet-40. Dalla prima connessione ai cittadini digitali. Innovazione, società e nuove sfide tra intelligenza artificiale e sicurezza”, per rileggere il percorso e interrogarsi sul futuro.
Un futuro che passa anche dall’internet quantistico. "Il paradigma cambia radicalmente rispetto all’internet classico", ha spiegato Lenzini, aprendo a scenari ancora in parte inesplorati. Marilù Chiofalo ha aggiunto: "È essenziale che il loro sviluppo sia accompagnato da consapevolezza, trasparenza e cooperazione internazionale".
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