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giovedì 23 maggio 2019

Attualità sabato 13 agosto 2016 ore 09:03

A Cascina è bagarre sul teatro Politeama

foto da facebook Luca Nannipieri

L'assessore Nannipieri posta la foto del tendone del circo all'esterno del teatro e accende la polemica:"Dentro si fa attività sociale"



CASCINA — A rispondergli è stato Cristiano Masi, dell'associazione "Cheza nous, le cirque", che ha elencato le attività dell'associazione onlus che si occupa tra le altre cose di organizzare una scuola di circo per adulti e bambini formando soprattutto i clown di corsia degli ospedali e aprendosi a tutta una serie di progetti di circo sociale.

E soprattutto - puntualizza Masi - "Le attività della nostra Cooperativa, non trovano assolutamente spazio tra i "costi" nel bilancio della Fondazione Sipario Toscana ONLUS. Il milione di Euro, non finanzia nessuna delle nostre attività. Non rappresentiamo alcun tipo di spesa per la Città del Teatro".

Sul Politeama sono poi intervenuti nuovamente l'Amministrazione, con l'Assessore Luca Nannipieri e il Capo dell'Ufficio di Gabinetto Lorenzo Gasperini. “Sono vicino a tutti gli artisti che, con creatività, professionismo e fatica, - spiega Nannipieri, Assessore alla Cultura- hanno lavorato o lavoreranno alla Città del Teatro. Ma una cosa deve esser chiara: non sopporteremo più il degrado delle strutture e degli ambienti che la passata gestione ha lasciato a noi, come dimostrano le foto che ho postato su Facebook e che mostrano un tendone da circo immerso in un contesto di evidente incuria, un antro con congelatori rotti per gelati lasciati lì per lungo tempo, camper e macchine inutilizzate e lasciate senza cura negli spazi larghi della cittadella, intonaci di pareti che si sgretolano, rovi ed erbacce ovunque. Immagini come queste sono incompatibili con una struttura plurifinanziata da Comune, Regione, Ministero, com'è la Città del Teatro.

E non possiamo permettere che così prosegua ancora, nel silenzio. L'arte è bellezza: come può esserci una città dell'arte e della bellezza in un posto così mal curato?”. E conclude: “Sono convinto che, oltre a rivedere la gestione economica, aziendale e culturale, serva l'impegno di tutti per far rinascere questo luogo che tanto amiamo”. 

Lorenzo Gasperini, Capo dell'Ufficio di Gabinetto, interviene invece nel merito della programmazione: “La proposta teatrale di questi anni è stata inficiata da una forte degenerazione ideologica, del resto nemmeno troppo nascosta; basta visitare il sito del Politeama -Fondazione Sipario- per incontrare un bel 'car* spettator*', secondo la peggiore variante, oggi in voga, del nichilismo, quella per cui non si nasce né maschi né femmine, né bambini né bambine, essendo l'identità sessuale una imposizione della società, dunque da smantellare. La cosa oltre che tragica è ridicola, motivo per cui il sito verrà prontamente rivisto: col denaro pubblico non si finanziano le fissazioni di pochi. 

Leggiamo sulla stampa odierna dell'attacco del PD al Presidente Buscemi, ritenendo che l'idea di fare teatro classico sia incompatibile con la vocazione del Politeama a proporsi all'infanzia e alla gioventù. Posto che Shakespeare è più gradevole di tante vaghe sperimentazioni anche per un cuore di 16 anni, apprendiamo con dolore che per il PD la proposta da fare ai ragazzi sia per esempio quella andata in scena il 18 e 19 marzo 2016 di uno spettacolo di cui si legge, negli stessi volantini prodotti e pagati dal Politeama, 'Alex è un bambino-bambina; i giorni pari è maschio e i dispari è femmina'. Non crediamo che i genitori dei nostri ragazzi meritino di veder giocare qualche sinistro adulto sulla pelle della maturazione affettiva e sessuale dei propri figli, ostacolandone la crescita come uomini e donne sani. Sinceramente, meglio Shakespeare, come proposto da Andrea Buscemi. Con buona pace dei consiglier* del PD”.



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