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Attualità Lunedì 14 Settembre 2026 ore 12:09
Antincendio, a Pisa si rischia lo stop dei tecnici

Dal 25 Settembre scatta l'obbligo di qualifica. CNA chiede che chi attende l'esame possa continuare a lavorare per evitare carenze in tutto il Pisano.
PISA — Tecnici pronti, domande presentate, esami ancora da sostenere. È il cortocircuito segnalato da CNA Pisa alla vigilia della scadenza che potrebbe fermare decine di manutentori antincendio della provincia, nonostante il possesso del Nulla Osta Transitorio.
Il termine per la qualificazione obbligatoria, previsto dal cosiddetto Decreto Controlli, è fissato al 25 Settembre 2026. La data è stata stabilita con il decreto ministeriale del 15 Luglio 2025, che aveva rinviato di un anno la precedente scadenza. Nel provvedimento vengono richiamate anche le difficoltà legate alla disponibilità delle sedi d’esame e ai tempi necessari per valutare i requisiti dei candidati.
Secondo l’associazione di categoria, numerosi operatori hanno seguito l’iter richiesto nei tempi previsti ma non sono ancora stati convocati per la prova. Senza un intervento, dal giorno successivo alla scadenza potrebbero non essere più autorizzati a effettuare le manutenzioni.
Le conseguenze, avverte CNA, non riguarderebbero soltanto le imprese del settore. La riduzione degli operatori disponibili potrebbe creare difficoltà ad aziende, negozi, condomini ed enti pubblici, chiamati a rispettare i controlli periodici sugli impianti e sui presidi antincendio.
CNA, Confartigianato e Casartigiani hanno inviato una lettera al sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, chiedendo una soluzione prima della scadenza. Per il territorio pisano è intervenuto Marco Ammannati, presidente di CNA Impiantisti Pisa.
"Il nostro tessuto economico provinciale, dalla zona del Cuoio alla Valdera, dalla Costa fino all'area urbana di Pisa, vive di aziende ed enti che non possono permettersi di interrompere le manutenzioni o di trovarsi fuori norma per cause indipendenti dalla loro volontà. Non chiediamo sconti o proroghe generalizzate, né mettiamo in discussione il valore delle qualificazioni. Chiediamo soltanto di tutelare gli artigiani e i tecnici del territorio pisano che hanno rispettato ogni regola e che ora sono letteralmente in lista d'attesa per fare l'esame. Se il Ministero non interviene subito consentendo a chi ha il Nulla Osta di continuare a lavorare fino alla data della prova, dal 25 Settembre molte realtà produttive pisane faticheranno a trovare personale autorizzato per la manutenzione dei presidi antincendio, con evidenti rischi per la continuità operativa e per la sicurezza", ha detto Ammannati.
La proposta avanzata dalle associazioni non prevede un rinvio indistinto dell’obbligo. La richiesta è di permettere ai manutentori che abbiano presentato formalmente la domanda entro il 25 Settembre di proseguire l’attività fino alla convocazione effettiva per l’esame.
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