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Cronaca martedì 11 ottobre 2022 ore 12:30

E' morto il matematico Gianfranco Capriz

Tra i padri del calcolo elettronico, è stato allievo della Scuola Normale e poi professore emerito dell’università di Pisa



BOLOGNA — Lutto nel mondo scientifico e accademico. Ieri, a Bologna, si è spento a 97 anni il matematico Gianfranco Capriz, tra i padri del calcolo elettronico in Italia. Professore emerito dell’Università di Pisa, è stato allievo della Scuola Normale Superiore negli anni ’40 e, dal 1963 al 1983, direttore del Centro studi calcolatrice elettronica con sede a Pisa (poi trasformato nell'Istituto di Elaborazione della Informazione) e poi del Centro nazionale universitario di calcolo elettronico. 

La Scuola Normale, per mezzo di una nota, oggi lo ricorda come uno dei matematici più importanti del secondo Novecento in Italia. 

Nato a Gemona del Friuli, arrivò a Pisa nel 1945 per il concorso di ammissione della Scuola Normale Superiore. Dopo la laurea all’Università di Pisa e il dottorato alla Scuola Normale, Mauro Picone lo nominò ricercatore all’Istituto Nazionale per le Applicazioni del Calcolo di Roma (1951-56). In questo periodo iniziò la sua attività di ricerca in Meccanica Razionale e da Roma si trasferisce a Stafford (Regno Unito), per lavorare per la English Electric Company (1956-62) come matematico ricercatore e programmatore. Venne richiamato in Italia quando il rettore dell’Università di Pisa Sandro Faedo gli chiese di contribuire alla creazione in città della più grande concentrazione mai realizzata in Italia di attività di ricerca e sviluppo nel campo dell’informatica. Frutto di questo impegno sono i centri Csce e Cnuce, tra i più progrediti centri di calcolo elettronico dell’epoca. In quegli anni impegnativi Capriz, che nel 1966 aveva ricevuto la cattedra di Meccanica Razionale all’Università di Pisa, ebbe un ruolo centrale anche nella creazione di una scuola di Fisica del Continuum, che si avvalse tra gli anni Sessanta e Novanta della contemporanea presenza in città di studiosi del livello di Andreotti, Barsotti, Bombieri, Campanato, Prodi, Stampacchia, Vesentini e De Giorgi.

Capriz ha più volte ricoperto il ruolo di visiting professor all’estero (Johns Hopkins University, Università del Minnesota, Carnegie Mellon University negli Stati Uniti; presso l’Università di Manitoba, in Canada; Università di Canterbury, in Nuova Zelanda). E’ stato vicepresidente della Unione Matematica Italiana (1976-82), presidente della Società internazionale per le interazioni di meccanica e matematica (1997-99) e dell'Associazione Italiana di Meccanica Teorica ed Applicata (1999-01). 


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