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Attualità lunedì 30 maggio 2022 ore 18:00

Evasione Tari, circa 1.000 utenze sotto indagine

L'incrocio dei dati avrebbe fatto emergere un numero assai significativo di sospettati di evasione per quel che riguarda la tassa sui rifiuti



CASCINA — Per cittadini e aziende cascinesi la Tari rimane sostanzialmente stabile rispetto al 2021: con una diversa rimodulazione tra tariffe domestiche e non domestiche, le prime andranno incontro ad aumenti residuali della tassa dei rifiuti che vanno da 0,4% a 1,15%, per un aumento a famiglia che potrà essere al massimo di 5 euro. Allo stesso tempo il Comune di Cascina sta pensando ad un giro di vite contro il fenomeno dell'evasione Tari che, stando ai primi dati, appare di dimensioni importanti.

“Nel 2021 - ha spiegato l'assessore al bilancio del Comune di Cascina, Paolo Cipolli - abbiamo fatto un lavoro certosino mettendo al tavolo vari organi per capire quanto fosse esteso il fenomeno dell’evasione e le mancate registrazioni al servizio. Questo porta all’abbandono del sacchetto, soprattutto dell’indifferenziato, non avendo il mastello. Perciò abbiamo incrociato i dati tra anagrafe, Sepi, Ecosportello, ufficio ambiente e Geofor, che ci ha portato a individuare un bacino di circa 1000 utenti identificabili come possibili evasori. Nei prossimi mesi approfondiremo le indagini anche per tutelare chi è regolarmente iscritto al servizio”.

L'approvazione delle tariffe Tari da parte del consiglio comunale, inoltre, ha dato adito ad alcune polemiche politiche. "A distanza di alcuni giorni dal consiglio comunale - queste le parole del sindaco Michelangelo Betti - non posso che ringraziare i gruppi di maggioranza per il lavoro di questi mesi, che ha portato, tra l’altro, all’approvazione del bilancio consuntivo e delle tariffe Tari. Probabilmente è stata però la prima volta in cui il consiglio si è trovato ad affrontare argomenti così rilevanti senza neppure un consigliere di minoranza in aula. Inizialmente erano presenti sei consiglieri su nove, ma dopo poco più di due ore sono usciti tutti. Maggioranza presente quasi al completo, opposizione a zero. Contiamo che le minoranze tornino presto a svolgere il proprio ruolo".

Tornando alla Tari, l'assessore Cipolli si è detto soddisfatto  per esser riusciti a calmierare i potenziali aumenti con alcune misure mirate". "Da una parte prevediamo di incassare una somma dall’evasione Tari equivalente a circa 100mila euro - ha specificato -; dall’altra abbiamo provveduto all’addebito del servizio sfalci e potature per tutti quegli utenti che ne avevano fatto richiesta ma che non avevano mai ricevuto la relativa bolletta. Parliamo di somme che vanno da 20 a 30 euro, di cui gli utenti sono ben consapevoli. Soldi che non vanno nelle casse comunali come potenzialità di spesa, ma che vanno effettivamente ad abbassare la Tari per tutti i cittadini”.

L'amministrazione comunale ha inoltre stanziato ulteriori 77mila euro e sono state confermate le agevolazioni a favore di alcune categorie economiche grazie ai fondi residui dei trasferimenti Covid. "95mila euro saranno decurtati dalle bollette degli esercizi che avevano chiuso l’attività nel periodo ’20-’21 - ha puntualizzato Cipolli -; 82mila euro saranno destinati alle utenze domestiche in base all’Isee, con un apposito bando”. Tutte agevolazioni che saranno riportate, per i richiedenti, nella bolletta di conguaglio a Dicembre. 

Tutto ciò a fronte di un incremento dei servizi richiesti dal Comune di Cascina al gestore nel nuovo contratto . “Pur con una Tari che sostanzialmente resta invariata, abbiamo allargato il perimetro dei servizi – ha detto in proposito l'assessore –: andiamo a potenziare lo spazzamento manuale con un operatore in più sul territorio e introduciamo quello meccanizzato in alcune vie scoperte, soprattutto nell’Ansa dell’Arno, oltre al lavaggio annuale dei cestini e al mantenimento del bando per il ritiro gratuito dell’amianto per i conferimenti domestici. Tutto ciò dovrebbe portare a un miglioramento del decoro ambientale, senza che i cittadini ne sentano il peso. Un risultato importante, non scontato”.

Per migliorare il livello di decoro però, ha ricordato Cipolli, serve anche la collaborazione da parte dei cittadini. “È necessario che cresca il senso di responsabilità da parte di tutti - queste le parole dell'assessore - perché la qualità dell’ambiente in cui viviamo oltre che il costo della raccolta dei rifiuti dipende anche dal comportamento di ognuno di noi. L’abbandono dei sacchetti alle campane del vetro o nell’ambiente ha un costo e segna il territorio in maniera negativa. Tutti vogliamo vivere in un ambiente decoroso e pulito, ma questo può avvenire solo se ognuno collabora: come amministrazione facciamo il possibile per far migliorare la qualità del servizio da parte del gestore con contatti e monitoraggi quotidiani, ma non è possibile controllare capillarmente un territorio così vasto. Per questo ci appelliamo al senso di appartenenza alla stessa comunità”.


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