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Politica Mercoledì 15 Aprile 2026 ore 08:33

Legnaioli contro M5S per il tour nelle scuole

Il tour del M5S negli istituti accende il confronto a Cascina. Legnaioli attacca, "La scuola non può diventare palcoscenico di propaganda" elettorale



CASCINA — La candidata del centro destra alle prossime elezioni di Cascina Donatella Legnaioli è contraria al tour dei Cinque Stelle nelle scuole. L’iniziativa, annunciata dalla consigliera regionale Irene Galletti insieme all’assessora alla scuola del Comune di Cascina, prenderà il via con una serie di visite negli istituti del territorio e si concluderà il 21 Maggio.

Immediata la reazione della candidata sindaca del centrodestra Donatella Legnaioli, che ha contestato tempi e modalità dell’iniziativa, leggendo nell’operazione un intento elettorale. Per Legnaioli il tour è "un comportamento inaccettabile, che utilizza un tema delicato come quello dell’istruzione per fini che appaiono chiaramente elettorali: le scuole sono luoghi di crescita, formazione e tutela dei nostri bambini e ragazzi e non possono e non devono diventare palcoscenici per iniziative di propaganda, tanto più in una fase in cui il consiglio comunale è sciolto e l’attività amministrativa dovrebbe limitarsi all’ordinaria gestione".

La candidata del centrodestra ha quindi insistito sul rapporto tra campagna elettorale e comunità scolastica, accusando il M5S di cercare consenso sfruttando un ambito che dovrebbe restare fuori dal conflitto politico. L’iniziativa del M5S, ha attaccato Legnaioli, è "un tentativo di intercettare consenso, sfruttando indirettamente anche le famiglie degli studenti, che tra poche settimane saranno chiamate alle urne: un uso scorretto e poco rispettoso di una comunità educante che merita ben altra attenzione".

Nel suo intervento finale, Legnaioli ha allargato il ragionamento agli ultimi anni di amministrazione, sostenendo che il mondo della scuola sarebbe stato poco considerato fino a oggi e che il tour arriverebbe solo in piena fase elettorale. "In 5 anni non si sono viste politiche strutturate e interventi concreti sul mondo della scuola, mentre oggi assistiamo a una corsa improvvisa fatta di visite, annunci e passerelle - ha concluso -. Cascina merita serietà, rispetto delle istituzioni e soprattutto rispetto per i nostri ragazzi e per le loro famiglie. La scuola deve restare fuori dalla propaganda politica: è questo l’impegno che intendiamo garantire".

E' arrivata anche la contro replica di Fausto Bosco, consigliere pentastellato, "Assume contorni grotteschi il comunicato della Candidata della destra Donatella Legnaioli. Sentire un’ esponente della Lega parlare di “inefficienze” per ciò che concerne la scuola fa veramente sorridere. Il Governo di cui il suo partito fa parte, da un lato eroga fondi per le scuole paritarie, dall’altro effettua l’ennesima riduzione di personale con oltre 8.000 tagli di organico di docenti e Ata e la soppressione di centinaia di istituzioni scolastiche", ha dichiarato Bosco. "Forse la signora Legnaioli, prima di candidarsi ad amministrare un comune importante come Cascina, dovrebbe un attimo approfondire quelle che sono le competenze dell’ente locale e quelle che invece fanno capo al Governo, visto che nel 2023 la spesa dello Stato per l’istruzione in Italia si è fermata al 3,9% del PIL, a fronte di una media europea del 4,7%. E’ del tutto evidente che gli Enti locali si trovino a fare salti mortale per garantire standard elevati per i servizi scolastici, cercando allo stesso tempo di migliorare i servizi accessori".

Bosco respinge le accuse, "Respingo con forza la sua accusa di mancanza di serietà e di strumentalizzazione politica: il sottoscritto è “poco conosciuto” perché ha assunto l’incarico di assessore all’istruzione solo tre mesi fa e proprio in un’ottica di approfondimento e collaborazione improntata all’ascolto della comunità scolastica ha scelto di visitare personalmente tutte le scuole presenti sul territorio. Evidentemente, non avendo argomenti concreti e validi riguardo il complesso quanto bellissimo mondo dell’istruzione ha preferito cercare visibilità mediatica spostando l’attenzione sul sempre valido tema della “strumentalizzazione” politica. Su una cosa mi trovo d’accordo con lei: Cascina merita serietà e rispetto, quindi se vorrà confrontarsi su temi che riguardano le politiche scolastiche mi troverà pronto al confronto. Lascio invece a lei e al suo segretario nazionale lo sport degli slogan ad effetto dietro ai quali, come ormai i cittadini hanno ben capito, si cela il nulla", ha concluso.


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