Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 14:00 METEO:PISA18°26°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Venerdì 05 Giugno 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, inaugurato il restauro del mosaico del toro in Galleria: i turisti si precipitano a fare il «giro» scaramantico
Milano, inaugurato il restauro del mosaico del toro in Galleria: i turisti si precipitano a fare il «giro» scaramantico

Politica Venerdì 05 Giugno 2026 ore 12:15

Rollo, "Su Geofor la politica vince sul merito"

Dario Rollo

Il consigliere critica il metodo della nomina di Braccini alla guida dell'azienda, senza risparmiare nessuno dal centrosinistra al centrodestra



CASCINA — "Quando si tratta di nominare i vertici delle società partecipate, destra e sinistra finiscono spesso per utilizzare gli stessi criteri, privilegiando appartenenze politiche ed equilibri tra partiti rispetto a una reale selezione fondata sul merito e sulle competenze". Parola di Dario Rollo, consigliere comunale tornato nell'assemblea cascinese dopo le recenti elezioni, che critica il metodo che ha portato, nei giorni scorsi, alla nomina di Marco Braccini come presidente di Geofor.

Una scelta che ha messo a nudo uno scontro interno tra Comuni di centrosinistra e di centrodestra. "Da una parte il Comune di Pisa e gli altri soci di centrodestra hanno sostenuto che, in ragione della maggiore quota societaria detenuta, spettasse a loro esprimere la guida dell'azienda - ha spiegato - dall'altra il centrosinistra ha rivendicato il peso dei Comuni che rappresentano il maggior numero di cittadini serviti dal sistema di raccolta e gestione dei rifiuti. Argomentazioni differenti che portano però alla medesima conclusione: entrambe le parti rivendicano il diritto di scegliere sulla base di rapporti di forza politici, non attraverso procedure realmente aperte e trasparenti".

"Il problema non è il nome del presidente nominato oggi o di chi avrebbe potuto essere nominato al suo posto. Il problema è il metodo - ha aggiunto - da anni assistiamo a una gestione delle partecipate che segue logiche politiche. Cambiano le maggioranze, ma il meccanismo resta sempre lo stesso. Del resto, anche la nomina dell'avvocato Giulia Palagini durante il primo mandato dell'amministrazione Conti fu il risultato degli equilibri interni alla maggioranza di governo dell'epoca e rappresentò una precisa espressione politica di quella coalizione. Per questo sorprende che oggi qualcuno voglia presentare la vicenda come uno scontro tra chi difende la politica e chi difende la competenza".

Su Braccini, che arriva proprio dall'incarico di capo di Gabinetto nell'amministrazione di Michelangelo Betti, Rollo è sornione. "Il suo percorso professionale negli ultimi anni è stato caratterizzato da incarichi ottenuti attraverso scelte e nomine di natura politica. Una considerazione che non riguarda le qualità personali del nominato, ma che dimostra ancora una volta quanto sia sottile il confine tra amministrazione e appartenenza politica nel sistema delle partecipate - ha detto - ironicamente, c'è un aspetto positivo: almeno si è liberato un posto all'interno del Comune di Cascina. Una circostanza che potrebbe contribuire a ricomporre qualche equilibrio interno al centrosinistra cascinese. Del resto, quando una poltrona si libera, c'è sempre qualcuno pronto a occuparla".

"Le partecipate gestiscono servizi essenziali e dovrebbero essere guidate attraverso criteri di competenza, esperienza e risultati verificabili - ha concluso - fino a quando prevarranno le logiche di appartenenza, sarà difficile convincere i cittadini che il merito venga davvero prima della politica".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Tra i nodi da sciogliere anche quelli relativi ai contratti del passato. Gilardino e Hiljemark e rispettivi staff pesano 1,5 milioni. La shortlist
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Politica