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lunedì 22 aprile 2019

Cronaca venerdì 20 giugno 2014 ore 06:30

Distribuiti 14mila prodotti in due mesi

Ma pasta, zucchero e cibi in scatola scarseggiano. Sabato 21 c'è la raccolta per l'emporio della Cittadella della Solidarietà



PISA — "Sono 140 le famiglie che hanno accesso all'emporio della Caritas e nei mesi di marzo e aprile sono stati distribuiti 14mila prodotti". La sintesi è di don Morelli, direttore della Caritas di Pisa che invita a partecipare alla raccolta alimentare promossa per sabato 21 giugno. 

Pasta, zucchero, latte a lunga conservazione, legumi e tonno in scatola, pelati, riso, carne in scatola, omogeneizzati e alimenti per l’infanzia, i prodotti che verranno raccolti nei supermercati Coop di Porta a Mare e Cisanello, dove per tutto il giorno si troveranno i volontari. 

L’iniziativa promossa dalle Associazioni di solidarietà del territorio, Unicoop Firenze, Sezione Soci Coop di Pisa, Comune di Pisa, Società della Salute dell’area pisana. Il ricavato alimentare andrà ad aiutare i più bisognosi attraverso la Cittadella della Solidarietà, l’emporio della Caritas per i più bisognosi che si trova nel centro del quartiere del Cep, sotto la chiesa. 

La Cittadella raccoglie le donazioni di supermercati e le ridistribuisce cercando di dare a seconda del bisogno. Con una curiosità: tra i beni raccolti e distribuiti ci sono i generi alimentari che non passano la dogana all’aeroporto. 

"Con la Cittadella - spiega Sandra Capuzzi, presidente della Società della Salute - aumentiamo la nostra capacità di dare risposte ai bisogni durante la crisi, intercettando anche la fascia grigia. Promuoviamo questa raccolta straordinaria ricordando però l’importanza fondamentale del lavoro quotidiano".

Le persone accedono su segnalazione dei servizi sociali, dei centri di ascolto parrocchiali e delle associazioni distribuiti sul territorio. Una apposita commissione valuta i casi e a seconda del reddito e del numero di persone nel nucleo familiare vengono assegnati dei punti che vengono caricati nella carte della Cittadella della Solidarietà. I punti sono spendibili per acquistare i vari prodotti e vengono ricaricati ogni mese fino a un massimo di sei perché l’obiettivo è puntare all’emancipazione dal bisogno.



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