QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 17°28° 
Domani 12°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
mercoledì 18 settembre 2019

Attualità lunedì 17 agosto 2015 ore 18:30

Ex Polveriera Cep, resta acceso il dibattito

Elisabetta Zuccaro e Gianfranco Mannini (M5S)

Dopo il sopralluogo della commissione politiche sociali del Comune, le opposizioni intervengono sul tema dell'emergenza profughi



PISA — Torna a far discutere la vicenda dei cosiddetti container. Dopo la loro rimozione da San Rossore e l'individuazione, grazie soprattutto all’intervento del consigliere comunale Gianfranco Mannini (M5S), del Cottolengo a Metato nel Comune di San Giuliano Terme, sembra che ora questi siano stati spostati alla ex Polveriera del Cep in via Pierin del Vaga, un vecchio deposito di munizioni dell’esercito ora dismesso, per essere utilizzati questa volta come centro di Formazione della Croce Rossa e solo in caso di emergenza anche per l’accoglienza dei profughi.

Su questa vicenda si è riacceso il dibattito fra le opposizioni e la maggioranza.

“Si - ha detto la consigliera Simonetta Ghezzani di Sel durante la seduta del 7 agosto scorso della Commissione Politiche Sociali del Comune - Il Presidente della Cri di Pisa, Antonio Cerrai durante il sopralluogo alla “ex Polveriera” del Cep della stessa Commissione Politiche Sociali del Comune dello scorso lunedì 3 agosto, ci ha informato che tale area demaniale sarà utilizzata dalla Cri come centro di formazione regionale per la stessa Cri. In caso di emergenza sarà anche utilizzata per l’accoglienza di profughi, massimo 15, e solo temporaneamente, cioè per 48 o 72 ore. Abbiamo anche saputo - continua la Ghezzani - che la Cri gestisce già anche un altro spazio per l’accoglienza dei profughi. Si tratta di una struttura che si trova su Viale D’Annunzio, all’altezza della rotatoria di San Piero a Grado. I migranti sarebbero circa 30. C’è quindi un rapporto diretto tra Prefettura e Cri per la gestione degli arrivi dei profughi, senza alcuna proposta del Comune di Pisa nonostante le proposte della Regione Toscana come Via Zamenof o del Consiglio Comunale per il Centro di accoglienza di via Garibaldi”.

Sono intervenuti anche il consigliere Diego Petrucci di Noiadessopis@, che ha detto: “la vicenda della ex Polveriera del Cep risale agli anni ’90 e forse anche prima. Si è passati dalla volontà di costruirci nuove case popolari a quello di farci un centro sociale per il quartiere o da utilizzare per il Gioco del Ponte, o per nuovi spazi dedicati allo sport. Oggi, tutto questo, non sarà più possibile!”.

E ancora, il consigliere Gino Logli di Forza Italia: “Siamo difronte a dei lavori fatti da un privato, la Cri di Pisa, su un’area demaniale. Sono stati richiesti tutti i permessi?, il Comune sa nulla della scia?, cioè della segnalazione Certificata di Inizio Attività?”.

La consigliera Lisa Cioncolini del Pd: “tutta la vicenda deve essere assolutamente approfondita. Tutti i soggetti devono essere coinvolti. La politica deve tornare a fare la sua parte”. E  infine il consigliere Stefano Landucci del gruppo misto, che ha detto: "E' necessario fare chiarezza, la questione è delicata ed investe non solo il nostro Comune. Proseguiremo il prima possibile anche con Commissione Politiche Sociali, per capire meglio il percorso per l'accoglienza ai migranti nella nostra città e il ruolo dell'ex Polveriera in merito".



Tag

Offshore si schianta a Venezia, morto il campione Buzzi

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca