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Politica Lunedì 01 Giugno 2026 ore 09:30
Parco eolico, Froli chiede più trasparenza

Interrogazione in Consiglio sul progetto da 93 MW tra Fauglia e Colline Pisane. Chiesti documenti pubblici e confronto con i cittadini.
FAUGLIA — Il progetto del nuovo parco eolico da 93 megawatt che interessa i territori di Fauglia, Crespina Lorenzana, Orciano Pisano e Santa Luce approda in Consiglio comunale. La Lista Civica Froli per Fauglia ha infatti presentato un'interrogazione rivolta al sindaco per fare chiarezza sull'iter dell'intervento e sulle possibili ricadute per il territorio.
Al centro della richiesta ci sono le tredici turbine previste dal progetto e le relative opere di connessione, considerate tra gli interventi energetici più rilevanti degli ultimi anni nell'area. Secondo la lista civica, l'opera potrebbe avere effetti significativi sul paesaggio, sull'ambiente, sulle attività agricole, sul turismo e sulla qualità della vita delle comunità coinvolte.
"Non siamo di fronte a una questione ordinaria, ma a un progetto che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni e dei cittadini. Per questo riteniamo indispensabile conoscere con precisione lo stato del procedimento, le valutazioni dell’Amministrazione e le iniziative che intende intraprendere, in pieno spirito collaborativo per il bene delle nostre colline e dal nostro Comune in particolare già troppo penalizzato dai progetti Bess", ha detto il consigliere comunale Riccardo Froli.
L'interrogazione nasce anche dalle domande emerse tra i residenti nelle ultime settimane. Tra i punti sollevati c'è la necessità di comprendere quale sia l'autorità competente che segue il procedimento autorizzativo e se vi sia stato un eventuale passaggio di competenze dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla Regione Toscana.
La Lista Civica Froli per Fauglia chiede inoltre di conoscere eventuali contatti già avviati con gli altri Comuni interessati dal progetto, l'esistenza di un coordinamento istituzionale e la possibilità di organizzare assemblee pubbliche e incontri informativi aperti alla cittadinanza.
Particolare attenzione viene riservata alla pubblicazione della documentazione sul sito istituzionale del Comune, in modo da consentire a cittadini, associazioni e operatori economici di approfondire i contenuti dell'intervento e presentare eventuali osservazioni.
"La transizione energetica è una sfida importante e necessaria, ma proprio per questo deve essere accompagnata da processi trasparenti, partecipati e rispettosi delle caratteristiche dei territori interessati. Le comunità locali devono poter conoscere, comprendere e valutare gli effetti di opere così significative prima che vengano assunte decisioni definitive ed essere anche compatibile con le bellezze naturali del nostro territorio", ha aggiunto Froli.
Nell'interrogazione viene infine chiesto che il Consiglio comunale sia aggiornato costantemente sugli sviluppi della pratica e che le informazioni rilevanti vengano condivise tempestivamente con consiglieri e cittadini. L'obiettivo dichiarato è affrontare il tema con strumenti di partecipazione e informazione, garantendo una valutazione consapevole degli effetti che il progetto potrebbe avere sul futuro del territorio.
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