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Attualità sabato 28 maggio 2016 ore 15:21

Il treno del futuro viaggia con sospensioni pisane

L’Italia sale a bordo del treno che andrà a mille all'ora con l’azienda start up fondata da studenti dell’Università di Pisa e della Scuola Sant’Anna:



PISA — L’Italia contribuisce al progetto di Hyperloop, per realizzare il “treno del futuro” che con le sue “navicelle” al posto delle carrozze raggiungerà i mille chilometri all’ora e coprirà in meno di 30 minuti una distanza come quella tra Milano e Roma con una start-up, un’azienda innovativa italiana con sede a Pisa, la Ales Tech, l’unica azienda italiana selezionata per cimentarsi nell’impresa per fornire le sospensioni in grado di garantire il comfort dei passeggeri e di ridurre le forti vibrazioni provocate dall’elevata velocità.

La start-up Ales Tech nasce da Hyperloop Team Pisa, il gruppo di studenti in ingegneria dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna che nei mesi scorsi sono stati selezionati per partecipare alla “SpaceX Hyperloop Pod Competition”, gara universitaria a livello globale indetta da Elon Musk, fondatore e amministratore delegato di aziende innovative come SpaceX e Tesla, per presentare il “prototipo” della “navicella”, l’elemento paragonabile all’attuale carrozza ferroviaria, con design e tecnologia più avanzate, fondamentale nella composizione del treno superveloce. 

Il sistema su cui si muoverà sarà costituito da tubi di acciaio sui quali le “navicelle”, chiamate “Pod”, si muoveranno sino a sfiorare la velocità del suono, in maniera del tutto sicura.

I primi test condotti in Nevada hanno dato esito positivo

Gli ingegneri pisani hanno rivolto l’attenzione sulle sospensioni della “navicella” e sulle vibrazioni.

Per superare il problema è nata l’idea di realizzare un innovativo sistema di sospensioni smart, capaci di leggere anche la minima imperfezione del tracciato e di massimizzare il comfort per i passeggeri 

Il progetto teorico di queste sospensioni è stato presentato in Texas, in occasione della competizione universitaria a cui il team italiano è stato invitato a partecipare. Per il grande apprezzamento i due team leader, Luca Cesaretti e Lorenzo Andrea Parrotta, entrambi allievi dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna, hanno trasformato nella tesi il lavoro svolto sul campo, per prepararsi alla gara.

Il gruppo si è trasformato in una start-up ed è stato scelto da diversi team di grandi università americane finalisti alla “SpaceX Hyperloop Pod Competition” il cui vincitore fornirà il concept di Hyperloop.


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