
MILANO (ITALPRESS) – Lo sport non è solo competizione, ma può diventare uno strumento concreto di crescita, educazione ambientale e inclusione sociale. Con questa consapevolezza, Gruppo CAP, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, ha annunciato i vincitori del bando “Valori in Campo 2026/2028: Lo sport per il bene comune”.L’iniziativa, giunta alla sua settima edizione, ha messo a disposizione un budget complessivo di 160.000 euro per il biennio 2026-2028 con l’obiettivo di supportare i progetti di società e associazioni sportive del territorio capaci di coinvolgere le nuove generazioni e promuovere comportamenti responsabili. Complessivamente sono state ventiquattro le candidature ricevute; nove le società vincitrici in altrettanti Comuni lombardi nelle tre categorie previste: la tutela della risorsa idrica, la costruzione di un futuro equo per tutti e la creazione di legami di prossimità sul territorio. Sono più di mille gli atleti e le atlete coinvolte nelle attività previste, tra cui figurano anche cinque progetti di inclusione di ragazzi e ragazze con disabilità, un progetto di inclusione religiosa e quattro giornate di volontariato aziendale.“Quello tra sport e sostenibilità ambientale e sociale e un circolo virtuoso che si rinnova soprattutto perchè noi intendiamo il ruolo delle aziende pubbliche che si occupano di servizi pubblici come delle aziende che abbiano delle forti relazioni con le comunità per cui operiamo – ha affermato Yuri Santagostino, presidente e Ad di Gruppo CAP -. Da qui deriva la conferma di un’iniziativa che ha riscosso negli anni passati un elevato gradimento, quello del Bando “Valori in Campo”, perchè il nostro obiettivo è supportare la fitta rete di associazioni sportive che nei nostri territori svolgono un ruolo fondamentale di sostegno alle comunità e di accoglienza delle fragilità. Sono gli stessi valori di CAP, quindi è giusto supportare le associazioni ed iniziative virtuose”. Per la categoria “Acqua bene comune e cura delle risorse”, che premia le iniziative capaci di trasformare la pratica sportiva in un volano di consapevolezza ambientale, il riconoscimento è andato all’Unione Sportiva Sangiorgese (San Giorgio su Legnano) con il suo progetto “SostenibilitAtletica #2”. In occasione della settantesima edizione del Campaccio Cross Country Tour, in programma per il 5-6 gennaio 2027, la storica polisportiva si impegna ad azzerare la plastica monouso durante gli eventi, a installare dispenser per l’acqua e a distribuire borracce riutilizzabili.Due sono invece le realtà premiate nella categoria “Fiducia, pari opportunità e futuro”, pensata per rendere lo sport un ambiente sicuro e accessibile anche ai gruppi più fragili. A Parabiago, il Rugby Parabiago SSD ha convinto con “Un ponte verso il domani: dal campo di rugby al mondo del lavoro”, un progetto che affianca alla crescita sportiva veri e propri percorsi di orientamento professionale per giovani. L’iniziativa promuove, inoltre, l’inclusione lavorativa di ragazze e ragazzi con autismo grazie alla collaborazione con il progetto “PizzAutobus”. Sempre nell’ambito dell’inclusione, a Corbetta la C.B.C. Show Camp Basketschool ASD porterà avanti “CBC Inclusione a 360° – Dream Team ’92 CAP”. Una prima fase garantirà la continuità della squadra speciale di Baskin mentre nella seconda fase verrà sviluppato un nuovo progetto che permetterà a chi parteciperà di essere seguito da personale specializzato per prepararsi all’ingresso nel mondo del lavoro. E’ nella categoria “Sport, coesione e comunità”, volta a rafforzare i legami e le reti associative sul territorio, che si concentra il maggior numero di progetti vincitori. A Sesto San Giovanni, l’associazione AD ASTRA A.S.D. con “Tutti per uno, uno per tutti (includiamo gli esclusi)” istituirà corsi totalmente gratuiti di mini-volley S3 per bambini e bambine dai 6 agli 11 anni, abbattendo le barriere economiche e creando occasioni di incontro tra piccoli atleti e atlete con e senza disabilità, con la finalità di aggregare nello sport sia i bambini e lebambine sia le loro famiglie e di promuovere l’inclusione sociale e motoria nel territorio.Con “Generazioni in Movimento”, la Backspin A.S.D. di Busto Garolfo arricchirà il proprio Summer Camp e il nuovo Winter Camp con laboratori dedicati alla tutela dell’acqua. Il bando permetterà inoltre il rafforzamento del percorso Giovani in Crescita, con formazione, affiancamento e coinvolgimento di adolescenti come giovani tutor e aiuto-animatori.Sempre sul fronte dell’accessibilità, l’ASD Lotta Club Seggiano di Pioltello (“H2O – Hand 2 Opportunity”) offrirà l’accesso gratuito ai corsi di lotta olimpica per ragazze e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà economica.Il club porterà i valori dello sport fuori dalle palestre con flash mob ed esibizioni nei parchi, scelti appositamente vicino alle fontanelle pubbliche o alle Case dell’acqua per sensibilizzare i cittadini, rinunciando alla plastica monouso. A Senago, il sitting volley sarà protagonista con “La rete che unisce” della Polisportiva Giovanile Senago ASD, un progetto di coesione rivolto a giovani con e senza disabilità che prevede allenamenti costanti (anche a Paderno Dugnano), incontri nelle scuole secondarie e manifestazioni cittadine rigorosamente senza bottigliette di plastica. Infine, la Waterpolo Milano Metanopoli (San Donato Milanese) ha presentato “L’Acqua che Genera Valore”, un articolato programma biennale legato agli sport acquatici. Tra le numerose azioni previste figurano in particolare “Open water per tutti”, due eventi di nuoto in acque libere aperti alla comunità, con momenti formativi sul rispetto degli ecosistemi acquatici, organizzati in collaborazione con il gruppo Open water; il torneo “Trofeo CAP – Acqua è Futuro”; e infine la sostituzione integrale della plastica monouso con borracce brandizzate per tutti gli atleti e le atlete.“Abbiamo premiato quelle società che hanno presentato un progetto il più aderente possibile a quelli che sono i nostri valori – ha spiegato il presidente Santagostino -. Abbiamo avuto la fortuna di avere tante progettualità da valutare e abbiamo dovuto scegliere i progetti che ci sembravano essere maggiormente centrati rispetto ai nostri valori e agli obiettivi che aveva il Bando. Non ci dimentichiamo che siamo un’azienda pubblica che ha tra gli obiettivi quello di raggiungere i massimi standard di sostenibilità, quindi nei prossimi anni faremo questo viaggio insieme alle associazioni sportive che abbiamo premiato”.All’annuncio dei vincitori della settima edizione del bando era presente anche Enrico Ragnolini, vicepresidente CONI Lombardia, che ha espresso forte apprezzamento per l’interesse e l’impegno di Gruppo CAP per lo sport. “CAP mette in campo delle risorse importanti per il movimento sportivo e non solo, e quindi li ringraziamo davvero molto”, ha dichiarato. “Purtroppo il presidente regionale del CONI, Marco Riva, non ha potuto essere qui stamattina, ma sarebbe orgoglioso dell’iniziativa e lo è sicuramente, perchè condivide appieno le logiche che ci sono dietro a questo bando. Ne approfitto per ricordare che le società sportive hanno molto bisogno di sostegno da parte di tutte le istituzioni che possono garantire la continuità del movimento”.E sulla rappresentanza territoriale delle società premiate ha aggiunto: “Rappresentano un pò tutto il territorio di Milano e provincia e hanno presentato progetti importanti di inclusione e di sostenibilità, sia sociale sia ambientale. E’ un’iniziativa importante a 360 gradi non solo per il mondo dello sport, ma per creare i giovani del futuro, affinchè siano coscienti di quello che fanno e di come dovranno stare in società. Un lavoro veramente encomiabile”.
– foto f12/Italpress –(ITALPRESS).