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Attualità sabato 16 dicembre 2017 ore 11:28

La chirurgia robotica pisana prima in Europa

Il reparto dell'Aoup, che ha appena inaugurato una nuova sala degenze, è il primo in Europa per numero di interventi effettuati



PISA — Con la nuova area della degenza del Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica mini-invasiva, riservata ai pazienti dell’area vasta nord-ovest e alle pazienti ginecologiche dell’Aoup, arriva a completamento il progetto di potenziamento del settore della robotica per l’Azienda ospedaliero universitaria, cominciato nel lontano 2001 con l’acquisto del primo sistema robotico “Da Vinci”.

Un percorso che ha portato il Centro ad essere un riferimento europeo per la formazione, con tre sistemi robotici in dotazione, di cui l’ultimo all’avanguardia (il Da Vinci Xi) e ad avere una caratterizzazione multidisciplinare e multispecialistica che ne fa il primo centro europeo per numero di interventi effettuati. 

Solo nel 2016 gli interventi compiuti sono stati 1139 e per l’anno che sta per finire la quota verrà anche superata di qualche decina.

Adesso i pazienti provenienti dall’area vasta (più le pazienti ginecologiche dell’Aoup) sottoposti a intervento di chirurgia robotica avranno dei letti dedicati (10, in 5 camere doppie) per completare il percorso assistenziale fino alla dimissione, senza più trasferimenti negli altri reparti di degenza dell’ospedale.

“Sono stati tre gli obiettivi nella realizzazione logistica del Centro e di questa nuova area dedicata al ricovero – ha spiegato la professoressa Franca Melfi, chirurgo toracico e direttore del Centro -: l’omogeneità di trattamento per tutti i pazienti, il training (la formazione anche attraverso la simulazione) e la ricerca. Pisa è riconosciuto centro di formazione e ogni settimana molti sono i chirurghi provenienti da tutta Europa".

Ma l’area della degenza non è l’unica nuova acquisizione del Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica dell’Aoup, che si trova al piano terra dell’edificio 30A e dove i tre robot vengono utilizzati (per interventi di chirurgia generale, ginecologica, toracica, urologica, otorinolaringoiatrica, dell’esofago, bariatrica, endocrinochirurgia e trapianti) anche dai chirurghi provenienti dall’area vasta. 

Nei nuovi spazi è stata anche allestita, oltre a una saletta soggiorno dedicata per i pazienti, un’area meeting per la didattica e la formazione, direttamente collegata con le tre sale operatorie, in modo da consentire le sedute di training sul “Da Vinci” agli operatori sanitari in addestramento, chirurghi e infermieri.

“Questo Centro realizzato a Pisa racchiude un pezzo del lavoro fatto in Regione insieme a Università e Aziende – ha dichiarato l’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi, intervenuta alla conferenza stampa insieme al rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, alla Direzione aziendale dell’Aoup e dell’Area vasta Toscana nord-ovest – secondo una linea di pensiero che è contenuta nella riforma che abbiamo scritto. Qui a Pisa sulla robotica e, in generale, nella chirurgia assistita dalla tecnologia c’è una grande tradizione e quindi questo Centro non poteva che nascere qui. Vedo fra i presenti il professor Franco Mosca, che della chirurgia e dell’innovazione è stato, per così dire, il 'padre nobile' e che, come tutti i grandi maestri, ha tirato su dei grandi allievi".



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