QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PISA
Oggi 10° 
Domani 9° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 23 febbraio 2019

Sport lunedì 27 ottobre 2014 ore 13:24

La Federazione sta con la Pugilistica Galilei

Da Roma il presidente nazionale della Federazione pugilistica, Alberto Brasca scrive a Filippeschi per chiedere una palestra per la Galilei



PISA — Anche il presidente nazionale della federazione pugilistica Alberto Brasca scende in campo per aiutare la società Galileo Galilei a trovare una nuova sede attesa da tre anni, da quando i pugili vennero sfrattati dalla palestra del Cep. Oggi gli atleti della gloriosa società pisana, con un secolo di storia alle spalle e molti campioni nei sui annuari, sono costretti ad allenarsi in un tendone.

Il primo allarme l'aveva dato il presidente della pugilistica Galilei alcuni giorni fa Fabiano Angiolini, ora c'è anche l'interessamento della federazione nazionale che scrive al sindaco di Pisa Marco Filippeschi su mandato dal consiglio federale della Fpi (federazione pugilistica italiana).

“Le scrivo – dice Brasca nella lettera inviata a Filippeschi – per farla partecipe della preoccupazione in ordine alle difficoltà logistiche che mettono a rischio chiusura la prestigiosa Associazione sportiva Galileo Galilei. La situazione di difficoltà perdura ormai da quasi tre anni, dopo lo sfratto dalla sede del Cep di via dell'Argine e davvero confidiamo che possa trovare a breve una soluzione positiva”.

Poi Brasca ripercorre rapidamente le tappe della questione dicendo: “Nei mesi scorsi ho già avuto modo, nella mia qualità di presidente della Fpi e di consigliere nazionale del Coni, di esternare le mie preoccupazione all'assessore allo sport del comune di Pisa (Salvatore Sanzo ndr), che pur facendomi presenti le difficoltà tecniche e finanziarie, mi dette atto della legittimità della richiesta e del suo impegno per una soluzione in tempi ragionevoli. Purtroppo – continua Brasca – la situazione riamane estremamente precaria e il rischio di chiusura sempre più incombente”. Insomma ora sono i vertici nazionali del pugilato italiano che chiedono a Filippeschi e a Sanzo di intervenire prima che la galilei venga disciolta e si perda un pezzo di memoria storica, sportiva e culturale della città. Rimane da vedere se l'amministrazione comunale riuscirà a dare una risposta a questa difficile situazione dello sport pisano.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Lavoro