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Attualità martedì 05 maggio 2015 ore 07:00

Laghetto di Campo, via al recupero ambientale

L'intervento riguarda uno dei laghi della ex cava Donati, precisamente il laghetto situato ad ovest di via di Viaccia, oggi di proprietà comunale



SAN GIULIANO TERME — La Regione Toscana nel 2013 ha dato avvio alla formazione del progetto di territorio Sistema fluviale dell'Arno da sviluppare congiuntamente con le amministrazioni provinciali di Arezzo, Firenze e Pisa, con lo scopo di definire obiettivi e strategie di intervento comuni per la riqualificazione delle aree di pertinenza fluviale.

Sulla base di questi indirizzi nel dicembre 2014 è stato sottoscritto un accordo di programma tra la Provincia di Pisa e la Regione Toscana per il finanziamento di alcuni progetti di territorio di rilevanza regionale inseriti nel “Sistema fluviale dell’Arno” – Il finanziamento regionale che verrà erogato alla Provincia di Pisa a conclusione dei progetti realizzati sarà complessivamente pari a circa 770mila euro.

“Sul territorio del Comune di San Giuliano – interviene il sindaco Sergio Di Maio - è previsto un intervento di “Miglioramento ambientale di aree umide e golenali contigue al Fiume Arno”. Si tratta, nel dettaglio, di un intervento in località Campo presso uno dei laghi della ex cava Donati e precisamente il laghetto situato ad ovest di via di Viaccia, oggi di proprietà comunale, dove gli operai forestali del Servizio Forestazione della Provincia di Pisa hanno iniziato il taglio della vegetazione invasiva nelle aree limitrofe alle rive per consentire il tracciamento del sentiero che successivamente verrà predisposto e reso permanente per consentire alla cittadinanza di accedere in sicurezza ad un ambiente che la cessazione delle attività estrattive e la successiva rinaturalizzazione hanno portato a trasformarsi in una autentica oasi di verde e di pace.

Questo primissimo intervento permetterà l’avvio di una serie di iniziative previste e predisposte dalla Provincia in accordo con il Comune di San Giuliano per la fruizione pubblica dell’area. I primi in ordine di tempo a usufruirne saranno i ragazzi delle scuole iscritte al piano didattico del Museo della Certosa di Calci. Il personale del museo, infatti, accompagnerà le prime scolaresche nel mese di maggio lungo un sentiero di oltre 1 km. che verrà predisposto intorno alle sponde del lago, illustrandone i valori ambientali, le presenze faunistiche e floristiche.

La completa realizzazione del progetto, verrà effettuata nei mesi estivi ed autunnali con l’istallazione di strutture didattiche fisse (cartellonistica) ed interventi di miglioramento ambientale di tutta l’area umida. Questo permetterà lo sviluppo sistematico, per l’anno scolastico 2015-2016, di iniziative didattiche del museo della Certosa di Calci oltre a rendere l’area accessibile a tutta la cittadinanza diventando un vero e proprio parco urbano che potrà collegarsi con la città di Pisa attraverso la pista ciclo pedonale lungo l’argine dell’Arno anche essa inserita dalla provincia di Pisa tra i progetti del “Sistema fluviale dell’Arno” che ne permetterà il rilancio e la valorizzazione anche attraverso l’istallazione lungo il proprio percorso di cartellonistica che evidenzi le numerose emergenze storico culturali del territorio.”

“Questo progetto – aggiunge l’Assessora all’Ambiente Maria Elena Bianchi Bandinelli – condiviso, per quanto riguarda più nello specifico le politiche del Comune di San Giuliano Terme , rappresenta il primo passo di un intervento più vasto e complesso che l’amministrazione comunale intende porre in essere per il recupero alla fruibilità dei cittadini dell’intera area della ex cava anche puntando al reperimento di ulteriori risorse in ambito regionale ed europeo. Ciò anche in considerazione della valenza paesaggistica e ambientale dell’area che merita la profusione di un particolare impegno per il definitivo recupero.”

“Questi lavori – conclude il Sindaco di Calci e Consigliere Provinciale con delega allo Sviluppo Rurale e alla Forestazione, Massimiliano Ghimenti - nascono dalla progettazione dell’ufficio Forestazione della Provincia di Pisa; un Ufficio che rappresenta un’eccellenza grazie alle grandi professionalità che hanno dimostrato, nel corso degli anni, capacità progettuali e realizzative. Non è un caso infatti che tale ufficio sia l’unico degli uffici provinciali ad aver partecipato al bando sui fondi di riserva PSR in scadenza e ad avere ottenuto il finanziamento per tre ulteriori interventi, uno dei quali riguarderà il territorio di Calci.”

“Con la sparizione delle Province – continua Ghimenti - , riforma che ad oggi non ha creato con chiarezza il subentro nelle competenze da parte di altri Enti, si rischia di perdere la professionalità necessaria alla progettazione PSR e, con essa, le opportunità legate ai fondi europei”. 



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