Attualità Sabato 14 Febbraio 2026 ore 07:30
Le pagelle di Pisa-Milan

Emergenza tra i pali, gara di sacrificio e un secondo tempo di cuore. Il lampo di Loyola non evita l’amarezza. I voti del match
PISA — Il Pisa resta dentro la partita con ordine e spirito, soffre quando il Milan alza ritmo e qualità, ma ha anche le sue finestre per colpire. Il momento chiave è il rigore: palo di Fullkrug e Arena che si riaccende. Poi il pareggio di Loyola, ma nel conto finale pesano le disattenzioni e due episodi letti male. Dentro una prestazione comunque viva, che dice qualcosa anche in ottica Fiorentina, ecco le pagelle di Pisa-Milan
Nicolas 6 - Chiamato all’ultimo, non ha ritmo partita e su qualche uscita si vede. Sui gol può fare poco. Resta lucido sul rigore: aspetta fino in fondo e si salva anche col palo. Serata di mestiere, senza errori grossi ma nemmeno la parata che cambia tutto.
Canestrelli 5,5 - Aggressivo, spesso in anticipo, e nel gioco aereo regge l’urto. Qualche lettura però non è pulita, soprattutto quando il Milan attacca centralmente. Nell’azione che porta al rigore la squadra perde una misura e lui paga mezzo passo. Nel complesso fa il suo, ma non basta per dire che sia stata una partita senza sbavature.
Caracciolo 5,5 - Prova ad alzare la linea per non farsi schiacciare e guida il reparto. In area però manca un attimo sul traversone che sposta l’inerzia della gara. È anche lui dentro la “dimenticanza” collettiva nei momenti decisivi. Da capitano tiene in piedi la difesa, ma il dettaglio negativo resta.
Bozhinov 6 - Personalità in crescita: non si limita a spazzare e prova a giocare e lo fa bene In impostazione mette anche qualche palla utile, con coraggio. Dietro, però, soffre lo slalom di Modric e viene tagliato fuori nell’azione del gol. Alterna cose buone e altre più fragili: il Milan lo costringe a scegliere in fretta, ma nel complesso è il migliore del reparto.
Touré 5,5 - Doppia partita: davanti si vede a sprazzi, dietro lavora tanto. Duello fisico continuo con Bartesaghi, non sempre lo vince ma non si tira mai indietro. È prezioso nelle diagonali e nelle corse di copertura quando il Pisa è basso. Quando riesce a liberarsi crea confusione, ma manca l’ultimo gesto.
Angori 5,5 - Spinta non costante. Sul traversone che sblocca la partita sta a guardare. Quando il Pisa riparte si fa vedere, ma senza trovare il cross giusto. Gara di fatica, più difensiva che propositiva.
Aebischer 5,5 - Tatticamente utile per tenere la squadra corta e dare equilibrio. Però entra poco nella costruzione e nel pressing non riesce a incidere. Sulla palla inattiva che porta al gol del Milan è in ritardo nella lettura .Partita ordinata ma piatta: serve più presenza, soprattutto in mezzo.
Loyola 7 - Nel vivo del gioco, sempre acceso: pressa, corre, sporca linee e ribalta l’azione. Ingenuo nel contatto che manda il Milan sul dischetto, rischiando di rovinare tutto. Si riscatta col destro del pari: è il suo blitz. Leader di intensità: tra errori e riscossa resta quello che lascia di più il segno. Prestazione positiva, da migliore in campo nel bene e nel male.
Tramoni 5 - Novità di Hiljemark sulla trequarti, ma non riesce a dare qualità tra le linee. Il tecnico gli chiede anche lavoro su Modric come fece Gilardino all'andata: prova, viene costantemnte rimbalzato. .Quando il Pisa attacca non trova strappi né giocate decisive. Impegno sì, sostanza poca: sostituzione quasi inevitabile. Tra i peggiori
Moreo 6,5 - Fa il solito lavoro sporco e intelligente, senza dare riferimenti ai difensori. La giocata verticale per Stojilkovic nel primo tempo è illuminante, peccato per l'esito. Nel secondo tempo è dentro l’azione del pareggio con un assist e dà il segnale portando subito palla a centrocampo. Tiene su la squadra nei momenti in cui serve testa.
Stojilkovic 6 - Partita perfetta dal punto di vista tattica, meno da quello tecnico, ma c'è il suo zampino nell'azione del gol. Concreto
Subentrati
Akinsanmiro 5,5 - Entra per alzare ritmo e in parte ci riesce, con più gamba e qualche linea di passaggio. Ma resta un po’ confuso nelle scelte.
Iling-Junior 6 - Impatto immediato, è un peccato che sia solo un prestito secco.
Leris, Durosinmi e Piccinini s.v.
All. Hiljemark 6 - Pisa ordinato e coraggioso, con un piano definito: blocco basso e ripartenze. Le mosse dalla panchina danno energia e portano al pari. Poi però la squadra paga due disattenzioni e la qualità avversaria nei dettagli .Zero punti, ma le indicazioni ci sono, adesso però serve trasformarle in risultati e in fretta.
Michele Bufalino
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