Pisa Sporting Club lunedì 02 novembre 2026 ore 07:30
Le pagelle di Avellino-Pisa

Nerazzurri sottotono al Partenio. Leone e Correia provano a costruire, Moreo salva un gol. Leris sfortunato sul palo, difesa in difficoltà
PISA — Il Pisa esce sconfitto per 2-0 dal Partenio-Lombardi, al termine di una partita nella quale il possesso palla non si traduce in occasioni da gol. L'Avellino sfrutta gli errori della formazione di Bianco e interrompe la serie positiva dei nerazzurri. Poche le sufficienze, con una prestazione complessiva al di sotto delle ultime uscite. Ecco le pagelle.
CONFENTE 5 – Non sempre sicuro nella gestione delle situazioni da palla inattiva, come dimostra la traversa di Cheddira nel primo tempo. Sul vantaggio di Di Maggio non riesce a intervenire, mentre sul raddoppio di Russo viene sorpreso della conclusione. Una giornata complicata anche per il portiere nerazzurro.
CALABRESI 5,5 – Torna dalla squalifica e riprende la fascia di capitano. È chiamato spesso a intervenire per arginare le ripartenze dell'Avellino e in un'occasione risulta decisivo deviando in angolo una conclusione di Russo. Soffre come tutto il reparto, ma prova a tenere in piedi la difesa con esperienza e determinazione. Dal 69' CANESTRELLI 5,5 – Entra quando il risultato è ormai compromesso. Cerca di garantire maggiore ordine alla retroguardia, senza particolari responsabilità nel finale.
PRIMASSO 5,5 – Dopo le buone prestazioni delle ultime settimane vive un pomeriggio meno convincente. L'Avellino trova spesso spazio nei pressi dell'area nerazzurra, anche se il giovane difensore è bravo a opporsi a una conclusione ravvicinata di Palumbo. Un problema muscolare lo costringe a lasciare il campo all'intervallo. Dal 46' BOZHINOV 5,5 – Entra per dare maggiore solidità alla difesa, ma trova una partita difficile da raddrizzare. Non riesce a cambiare l'inerzia della gara.
ANGORI 5,5 – Gli attaccanti irpini creano diversi problemi alla retroguardia pisana e anche lui fatica a trovare le giuste distanze. Qualche intervento utile e la volontà di non arrendersi, ma nel complesso non basta per raggiungere la sufficienza.
ZANON 5 – Non riesce a incidere sulla corsia destra. L'Avellino è aggressivo e gli lascia pochi spazi per accompagnare l'azione, costringendolo spesso a preoccuparsi della fase difensiva. Bianco lo sostituisce all'intervallo. Dal 46' MARRAS 5,5 – Viene impiegato come quinto di centrocampo, una soluzione già sperimentata in allenamento. Porta maggiore vivacità sulla fascia e cerca di dare profondità alla manovra, ma questa volta gli manca la precisione negli ultimi metri. Un colpo di testa nel finale termina lontano dalla porta.
CORREIA 6 – Uno dei pochi a cercare con continuità di dare ritmo alla manovra nerazzurra. Si propone, prova a recuperare palloni e a far avanzare la squadra, anche se trova pochi sbocchi davanti a sé. Non sempre preciso, ma il suo impegno in mezzo al campo merita la sufficienza.
LEONE 5,5 – Torna titolare dopo due partite e cerca di sfruttare l'occasione. È tra i pochi a tentare con una certa frequenza la giocata verticale, provando a velocizzare una manovra troppo prevedibile. Non tutto riesce, ma mostra personalità e disponibilità nella costruzione del gioco. Dal 69' LOYOLA 5,5 – Entra per dare nuove energie al centrocampo e prova a inserirsi negli spazi. Nel recupero ha una possibilità per accorciare le distanze su un suggerimento di Moreo, senza riuscire a concretizzarla. Il suo ingresso non basta a cambiare il risultato.
LERIS 5 – Primo tempo complicato, durante il quale fatica a trovare le misure sulla corsia sinistra e concede troppo spazio alle iniziative avversarie. Nella ripresa si rende protagonista della migliore occasione del Pisa, con una conclusione mancina che si stampa sul palo. Un episodio sfortunato che non cancella le difficoltà della sua prestazione.
MOREO 6 – Il suo contributo più importante arriva in fase difensiva, quando salva sulla linea un tiro di Izzo che sembrava destinato in rete. In attacco cerca di collegare centrocampo e reparto offensivo, ma trova pochi spazi contro la difesa compatta dell'Avellino. Nel finale prova anche a servire Loyola. Non brilla, ma è tra quelli che si spendono maggiormente.
RAO 5,5 – È uno dei più intraprendenti nella prima frazione, cercando di creare superiorità con la velocità e le iniziative personali. Una sua punizione costringe Martinelli alla deviazione in angolo, nel primo vero tentativo verso la porta dei nerazzurri. Con il passare dei minuti perde incisività, anche per le difficoltà collettive della squadra. Dal 69' TRAMONI 5,5 – Torna in campo dopo l'infortunio e prova a dare qualità negli ultimi trenta metri. Qualche iniziativa e un traversone per Marras, ma non riesce a trovare la giocata capace di riaprire la partita.
PITTARELLO 5 – Dopo la doppietta contro il Palermo si ritrova a disputare una gara completamente diversa. Lavora molto spalle alla porta, cerca di proteggere il pallone e di far salire i compagni, ma riceve pochissimi rifornimenti. Costretto spesso a lottare da solo contro i difensori avversari, non riesce mai a rendersi realmente pericoloso. Il lavoro non manca, le occasioni sì. Isolato
ALLENATORE: BIANCO 5 – Il Pisa interrompe la serie positiva con una prestazione inferiore alle aspettative. La squadra mantiene a lungo il possesso del pallone, ma fatica a trovare soluzioni offensive e concede troppo alle ripartenze dell'Avellino. Le scelte iniziali, compreso il ritorno di Leone, hanno una loro logica, ma l'assetto collettivo non funziona. Prova a intervenire con due sostituzioni all'intervallo e altre tre nella ripresa, senza riuscire a cambiare il corso della partita. Una battuta d'arresto che impone riflessioni soprattutto sull'equilibrio tra fase offensiva e copertura difensiva.
Michele Bufalino
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