Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:30 METEO:PISA10°21°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
mercoledì 27 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Bollette in aumento e prezzo del gas alle stelle: le 5 ragioni dietro alla crisi energetica

Attualità giovedì 23 ottobre 2014 ore 15:05

​Papà, voglio fare il contadino

Marco Calcaprina e il padre
Marco Calcaprina e il padre

Secondo Coldiretti Pisa, sono molti i giovani che scelgono l'agricoltura nonostante la famiglia non l'abbia mai praticata. Ecco due storie pisane



PISA — Istruiti, tecnologici, imprenditori, social. Ecco chi sono i nuovi contadini dell’era moderna. A dirlo è uno studio di Coldiretti Pisa che ha contato che, sul territorio provinciale, almeno un imprenditore agricolo su tre è laureato o diplomato.

Anche nella campagna pisana, infatti, chi sta al timone di un’azienda agricola non è solo mediamente più istruito rispetto alle generazioni precedenti, ma anche più connesso con il mondo e pronto ad accogliere le sollecitazioni tecnologiche, strutturali e culturali. Il 7 per cento degli agricoltori pisani a capo di un’azienda è laureato o diplomato all’Università, il 21 per cento possiede un diploma di istruzione secondaria e il 5 per cento ha meno di 40 anni.

Un’ondata di rinnovamento testimoniata dai dati di Coldiretti attraverso le storie di Benjamin Bacci e Marco Calcaprina, due imprenditori agricoli under 35 “ribelli”, come li ha definiti qualcuno, e protagonisti al salone Papà, voglio fare il contadino! presentato in occasione dell’ultima edizione degli Oscar Green.

Il papà di Benjamin è una guida equestre, quello di Marco un medico chirurgo. Loro, nonostante questo, hanno scelto di affacciarsi al mondo agricolo.

Benjamin Bacci ha 25 anni, una laurea triennale in Beni Archeologici e l’interesse per l’agricoltura biologica. Dopo l’università, ha cercato di conciliare le due passioni e lo scorso anno a marzo ha deciso di prendere in affitto alcuni vivai e terreni in località San Quirico vicino Volterra dove ha messo in piedi l’azienda agricola Stella d’Est che produce principalmente piantine da ortaggi, aromatiche, officinali e decorative ma punta poi a realizzare prodotti cosmetici naturali biologici.

Marco Calcaprina, invece, ha 30 anni ed è il primo imprenditore agricolo della famiglia. Laureato in Scienza e Tecnologie ambientali, ha sempre avuto come pallino trasformare i rifiuti in una risorsa e lo ha fatto davvero sfruttando il concime ecologico a basso impatto ambientale dei lombrichi rossi della California attraverso il processo di compostaggio chiamato vermicompost e aprendo il Centro Lombricoltura Toscano premiato anche all’ultima edizione degli Oscar.

“Sono giovani – ha spiegato il delegato Giovani Impresa Pisa Iacopo Galliani – che hanno deciso di restare nel nostro paese: sono cervelli che non sono fuggiti, sono rimasti. E’ segnale importante di vitalità e coraggio malgrado burocrazia, difficoltà di accesso al credito e difficoltà di accesso alla terra”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Coordinamento dei comitati cittadini lamenta scarsi controlli notturni e il dilagare in centro della mala movida. "Si rischia lo spopolamento"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Sport

Lavoro