Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:00 METEO:PISA12°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 28 novembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
La lezione di Burioni: «Variante Omicron? Dobbiamo da un lato stare attenti e dall'altra vaccinarci»

Lavoro giovedì 17 aprile 2014 ore 14:25

Pasqua, i commercianti fanno festa

I sindacati chiedono le saracinesche abbassate



PISA — Saracinesche chiuse per le feste di Pasqua. Anche per 2014 lo scontro sulle aperture delle attività commerciali nei giorni Pasqua, lunedì dell'Angelo, 25 aprile e Primo maggio si fa duro tra le sigle di Cgil, Cils e Uil e i datori di lavoro. Le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil della Toscana infatti ribadiscono la contrarietà alle aperture dei negozi per le prossime festività civili e religiose e chiedono il rispetto del loro significato e del loro valore sociale. Per questo le tre sigle proclamano lo sciopero e l'astensione dal lavoro per l'intera giornata per Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e Primo maggio e spiegano: “Le liberalizzazioni degli orari e delle aperture domenicali e festive attuate dal Decreto Salva Italia (varato dal governo Monti e non ancora rivisto dagli esecutivi che si sono succeduti ndr), si sono rivelate negative: non hanno portato né aumento dell'occupazione né dei consumi, ma hanno peggiorato le condizioni di lavoro e aumentato la precarietà, nell'assenza di ogni regola minima di concertazione sulla programmazione delle aperture e degli orari di lavoro”.

Filcams, Fisascat e Uiltucs riconfermano poi la necessità di modificare le legge sulle liberalizzazioni, avendo sostenuto la raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare. E lanciano la propria proposta: “Occorre rimettere la materia delle aperture domenicali, festive e commerciali alle competenze regionali e comunali, attraverso il confronto tra le parti sociali, demandano ai territori, previa concertazione, la loro definizione. Va fatto per un modello sostenibile del commercio, per città più vivibili - all'insegna della cultura e non solo del consumo -, per una maggiore contrattazione in difesa dei più deboli, per la difesa dei valori civili e religiosi che queste festività rappresentano”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ferito un giovane di 23 anni, che per i traumi riportati è stato trasportato all'ospedale di Cisanello in codice giallo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Lida Chiavacci Ved. Ginesti

Giovedì 25 Novembre 2021
Onoranze funebri
BIASCI Lorenzana Collesalvetti Casciana Terme
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità

Cronaca