Attualità Venerdì 18 Settembre 2026 ore 15:55
A San Rossore la Tc è di ultima generazione

La Casa di cura ha acquistato la Tc Naeotom Alpha Pro, evoluzione tecnologica all'avanguardia della tomografia computerizzata
PISA — La Casa di cura di San Rossore, da oggi, può contare su uno dei dispositivi più all'avanguardia della sanità toscana. Si tratta della Tc Naeotom Alpha Pro, l’ultima evoluzione della tomografia computerizzata che, grazie un rivelatore, è in grado di contare ogni singolo fotone misurandone l’energia.
In questo modo, il risultato sono immagini ad altissima definizione, con la possibilità di arricchire, tramite informazioni spettrali, le informazioni estraibili dall’esame diagnostico potenziandone le capacità e riducendo al contempo la dose di radiazione rispetto a una Tc tradizionale.
"Quando la mia famiglia decise di acquisire la Casa di Cura San Rossore nel 2004 era consapevole di trovarsi di fronte a una grande e riconosciuta eccellenza in campo medico, nazionale e internazionale - ha spiegato l'avvocato Andrea Madonna, amministratore delegato della Casa di cura di San Rossore - l’intento nel portare avanti il ruolo di questa straordinaria struttura non poteva che essere quello di proseguire con importanti investimenti in risorse, organizzazione e strumentazioni all’avanguardia. L’acquisizione di questo dispositivo ci consente di rispondere efficacemente a due esigenze: dotare i medici della più attuale e capace tomografia computerizzata e offrire ai pazienti esami rapidi, a ridotta quantità di radiazione ed elevata precisione".
"Pisa può contare su un sistema sanitario e scientifico di altissimo livello - ha dichiarato il sindaco Michele Conti - costruito sulla presenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria, dell’Università e delle scuole di eccellenza, dei centri di ricerca, della rete sanitaria pubblica territoriale e di strutture private qualificate come la Casa di cura San Rossore. L’arrivo di una tecnologia diagnostica così avanzata rappresenta un investimento importante realizzato dal Gruppo Madonna che conferma il livello di eccellenza della struttura, perché mette l’innovazione concretamente al servizio dei medici e soprattutto dei pazienti, per garantire una sanità sempre più avanzata e una migliore qualità delle cure".
A illustrare le caratteristiche e i vantaggi della nuova stazione diagnostica sono stati poi il dottor Giovanni Gravina, direttore sanitario della Casa di Cura, il dottor Alessandro Paolicchi, responsabile della Radiodiagnostica e il professor Emanuele Neri, direttore della Scuola di specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Pisa.
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