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mercoledì 20 novembre 2019

Lavoro sabato 14 settembre 2019 ore 15:51

"Appalti bagagli e pulizia tutelino lavoratori"

Fattori e Auletta: “Appalti bagagli e pulizie aerei prevedano tutela posti di lavoro". Appello a Regione e Comune di Pisa, presentate due mozioni



PISA — “Toscana Aeroporti conferma ancora una volta di perseguire politiche che mirano solo al profitto e non alla tutela dei diritti e dei salari dei lavoratori e delle lavoratrici”. E’ questo il primo commento del capogruppo di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori, e del consigliere comunale della coalizione Diritti in Comune, Ciccio Auletta, in riferimento all’appello lanciato nei giorni scorsi dalle rappresentanze aziendali dei sindacati Sgb e Usb a fronte delle crescenti preoccupazioni riguardo all’appalto per il trasporto e scarico bagagli e per la pulizia dei vettori negli scali di Pisa e Firenze.


“Chiediamo che Toscana Aeroporti apra subito un confronto serio e serrato con le organizzazioni sindacali – incalzano Fattori e Sarti – sul nuovo bando per l’assegnazione di questo appalto che coinvolge decine e decine di lavoratori. Ci troviamo di fronte ad un settore che, a causa delle liberalizzazioni e dell’applicazione di contratti capestro, ha visto in questi anni peggiorare le condizioni di lavoro e gli stipendi”.

“Il primo nodo su cui serve chiarezza da parte della società - proseguono - riguarda l’inserimento delle clausole sociali nel capitolato di gara a tutela di tutti i posti di lavoro: serve la definizione precisa di una tutela per chi oggi è impiegato, in modo che abbia la garanzia di mantenere il proprio posto di lavoro anche nel caso in cui le compagnie aree decidano di avvalersi di altre aziende per queste operazioni”.

“Si tratta di lavoratori che fanno orari molto duri per poche centinaia di euro, per di più sottoposti ad una forte flessibilità. Per questo occorre avviare un percorso per migliorare queste difficili condizioni di lavoro, non certo tentar di ricavare ulteriori profitti dalla riduzione del costo del lavoro. E’ dovere dei soci pubblici – Regione Toscana e Comuni soci, a partire da quello di Pisa – intervenire nel Consiglio d’Amministrazione della società, e nel caso anche nella assemblea dei soci, a difesa dei lavoratori e della qualità del lavoro che viene dato in appalto da Toscana Aeroporti”.



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