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Attualità venerdì 25 febbraio 2022 ore 09:01

"Basta plastica a mensa"

tre bambini, di spalle, bevono alla borraccia
I bambini scelgono le borracce

Richiesta degli alunni e delle alunne delle scuole primarie don Milani, Gereschi e Novelli, che partecipano a Fridays For Future Pisa



PISA — Giovani e giovanissimi restano i protagonisti dei Fridays for Future, il movimento mondiale per il rispetto dell'ambiente nato dalle esemplari proteste di Greta Thunberg. Anche a Pisa, dove gli alunni e le alunne delle scuole primarie don Milani, Gereschi e Novelli hanno rivolto un accorato appello al Comune di Pisa e alla ditta Elior affinché si abbandoni l'uso della plastica nelle mense scolastiche.

Questa la lettera scritta dai bambini e dalle bambine delle tre scuole, che partecipano a Fridays for Future Pisa.

"Al Comune di Pisa c.a. assessora Sandra Munno

Alla ditta Elior c.a. direttrice Michela Allegri

Alla stampa

Gentile assessora e gentile direttrice,

siamo gli alunni e le alunne delle scuole primarie don Milani, Gereschi e Novelli e vorremmo, con questa lettera, chiedervi di risolvere il problema della plastica a mensa. Ogni giorno, infatti, portano una bottiglietta di plastica a ognuno dei bambini e delle bambine di Pisa. Noi vorremmo ridurre l’uso della plastica che inquina il nostro ambiente. Essa potrebbe finire nei mari e gli animali che ci vivono ingerirla morendo.

Secondo noi esistono varie soluzioni sostenibili.

La prima potrebbe essere quella di tenere le brocche a scuola riempiendole con l’acqua del rubinetto.

Oppure la Elior potrebbe fornire delle borracce di alluminio che si possono riempire ai lavandini.

Se no si potrebbe provare il vuoto a rendere delle bottiglie di vetro dell’acqua minerale.

Ci troviamo in questa situazione dall’inizio della pandemia e nel frattempo nelle nostre scuole abbiamo messo in atto qualche idea, ma non è sufficiente perché il tutte le altre la situazione è come prima. Ci serve il vostro aiuto.

Ecco come procediamo per ora noi:

- alle Gereschi si usa l’acqua fornita dalla mensa in misura ridotta rifornendo l’acqua quando le borracce si svuotano. L’acqua che avanza viene usata per annaffiare, esperimenti o lo scarico in bagno. Le bottiglie vuote sono utilizzate e saranno utilizzate per i lavoretti per esempio quelli di Natale e verranno sempre riciclate o messe in differenziata. Chi vuole può utilizzare l’acqua del rubinetto per riempire le bottigliette di plastica. Se l’acqua delle borracce finisce si riempiono borracce.

- alle don Milani si usano le borracce al posto delle bottigliette. Si riempiono al lavandino, e, nel caso uno si scordi la borraccia, cosa che succede raramente, si usa la bottiglietta di plastica visto che ce ne lasciano 2 o 3.

- alle Novelli, già dallo scorso anno, abbiamo chiesto di non avere le bottigliette piccole di acqua a mensa ma quelle grandi. In questo modo a tavola usiamo bicchieri di vetro e con l’acqua avanzata dalle bottiglie a tavola riempiamo le borracce in classe. Inoltre stiamo attenti ad aprire una sola bottiglia alla volta e a finirla prima di aprirne una nuova. Le bottiglie vuote le buttiamo nel contenitore del multimateriale che abbiamo, vicino a tutti gli altri contenitori della nostra piccola isola ecologica di classe. In generale siamo una scuola molto attenta al riciclo, ma anche al riuso.

Vi abbiamo scritto questa lettera per farvi sapere che l’inquinamento è una cosa seria e non un gioco che puoi sottovalutare. Non confondetevi con riciclare e sostituire, perché sostituire vuol dire che non la usiamo proprio la plastica e invece se la ricicli dopo un po’ la butti comunque via.

Il nostro pianeta sta soffrendo, stiamo vivendo quello che oggi gli esperti definiscono “cambiamenti climatici”. Ci restano solo pochi anni per provare a salvare il mondo e per salvarlo non bisogna buttare o usare la plastica. Pensate: per degradarsi alla plastica servono 1000 anni! Noi bambini abbiamo il diritto di vivere in un mondo pulito.

Dobbiamo trovare qualcos’altro per sostituire le bottiglie di plastica in tutte le scuole di Pisa. Speriamo che mettiate in atto una delle soluzioni che vi abbiamo proposto.

Aspettiamo la vostra risposta.

Grazie.

I bambini e le bambine di Fridays For Future Pisa"


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