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Attualità venerdì 15 maggio 2020 ore 07:30

Bonus per gli anziani non autosufficienti

Contributo di 200 euro al mese dalla Società della Salute a sostegno dell'assistenza domiciliare, perché nelle Rsa non ci sono posti disponibili



PISA — In arrivo il “Bonus Anziani” rivolto alle famiglie che assistono in casa anziani non autosufficienti: lo ha istituito il Comune di Pisa come apposita misura di sostegno che verrà assegnata alle famiglie tramite un bando pubblico gestito dalla Società della Salute

La finalità del provvedimento, approvato dalla giunta comunale, è assegnare un buono da 200 euro mensili per un massimo di 12 rate (massimo 2400 euro), per favorire il permanere nel proprio domicilio agli anziani non autosufficienti.

"Come avevo promesso a fine 2019, evidenziando la carenza di risorse nell’ambito del fondo per la non autosufficienza della Regione Toscana nel sostegno all’assistenza domiciliare degli anziani – ha spiegato l’assessora alle politiche sociali Gianna Gambaccini – il Comune di Pisa ha individuato risorse per potenziare l’intervento economico alla domiciliarità, assegnando 420mila euro interamente a questo servizio che potrà offrire un sostegno effettivo alle famiglie che si trovano a gestire l’assistenza a un anziano presso la propria casa, evitando il ricorso alle strutture sanitarie assistenziali".

"In occasione di un incontro pubblico con l’assessore regionale Stefania Saccardi sul servizio Pronto Badante – ha ricordato Gambaccini - avevo richiamato l’attenzione sulla necessità di investire maggiori risorse in questo ambito, per affrontare con coraggio e decisione un problema ampio e complesso, in cui occorre analizzare dati e numeri delle domande ai servizi di assistenza. Il fatto che solo nella zona di Pisa nel 2019 la lista d’attesa per l’ingresso nelle Residenze sanitarie assistite, contasse 100 richieste, dimostrava a mio avviso l’insufficienza del sostegno offerto alla permanenza dell’anziano nel domicilio, oltre a una condizione di ‘burnout’ delle famiglie che assistono l’anziano". 

"Non ci siamo limitati a richiedere un maggiore investimento nei servizi da parte della Regione Toscana, ma, per quanto di competenza della nostra Amministrazione per i temi specifici delegati alla Società della Salute, abbiamo individuato risorse aggiuntive, attingendo da un capitolo del sociale del Comune di Pisa che era finora destinato alla Società della Salute per servizi svolti agli anziani di tutta la zona pisana. Abbiamo così destinato l’importo reperito a beneficio intero delle famiglie pisane, affinché il sostegno sia effettivo e si possa limitare il ricorso alle residenza sanitarie soltanto per i casi di più difficile gestione o in quelli in cui non ci sia una famiglia di riferimento, migliorando la qualità della vita e dell’assistenza all’anziano".

Il bando per partecipare al “Bonus Anziani” sarà pubblicato a breve da parte della Società della Salute, specificando requisiti per l’accesso, scadenze e modalità di presentazione delle domande.



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