Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:30 METEO:PISA11°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
giovedì 20 gennaio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quirinale, come si elegge il presidente della Repubblica: tutto quello che c'è da sapere

Attualità sabato 02 marzo 2019 ore 15:41

Camere di Commercio, interrogazione in Regione

Il consigliere regionale Andrea Pieroni

A presentarla il consigliere regionale Andrea Pieroni (Pd): “Modificare la legge per rendere volontario l’accorpamento”



PISA — “Il riordino territoriale delle Camere di commercio, avviato con la legge 124/2015, ha determinato accorpamenti e la creazione di nuovi enti, mettendo insieme territori con vocazioni socio economiche molto diverse tra loro, col rischio di non vedere adeguatamente rappresentate tutte le istanze e le categorie". Lo dice il consigliere regionale Andrea Pieroni, illustrando l’interrogazione che ha presentato alla giunta regionale.

"È il caso della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest - sottolinea Pieroni- che dovrebbe inglobare le Camere di Pisa, Lucca e Massa Carrara: un’area vasta e densamente industrializzata che include distretti produttivi variegati: cartario, conciario, calzaturiero, lapideo, metalmeccanico, farmaceutico, nautico. È evidente la complessità di contemperare interessi molto diversi a cui, invece, occorre dare la giusta rappresentanza”.

“Le Camere di Commercio – precisa Pieroni – sono enti di antica tradizione, che non gravano sulla spesa pubblica, che vivono in simbiosi con i tessuti produttivi. Presumere che l’efficientamento degli enti pubblici passi solo attraverso percorsi di abrogazione o fusioni forzate è un pensiero fuorviante”.

“Per questo, chiedo alla Giunta Regionale – prosegue Pieroni – di farsi portatrice presso la conferenza Stato-Regioni delle forti criticità emerse nell’applicazione del decreto che dispone l’accorpamento delle Camere di Commercio e se, contemporaneamente, intenda valutare la possibilità di attivarsi con il Governo per rivedere la normativa vigente”

“Credo sia fondamentale – afferma Pieroni - rendere volontari i processi di accorpamento delle Camere, considerando le specificità economiche delle diverse aree e la dimensione talvolta abnorme (quella di Pisa-Lucca-Massa includerebbe 3 province, 87 comuni, da Castelnuovo Val di Cecina a Pontremoli!). Ed anche alla luce del fatto che l’abolizione delle province non ha avuto corso”.

“Non dobbiamo dimenticare la funzione primaria delle Camere di commercio – conclude Pieroni – di interesse generale per il sistema delle imprese, sostenendone lo sviluppo nell’ambito delle economie locali: solo costruendo un sistema di adeguata rappresentanza delle categorie economiche questa funzione potrà essere svolta completamente, con ricadute positive per le singole imprese, i comparti produttivi e per i distretti economici che già svolgono un ruolo importante nell’economia toscana”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I dati aggiornati dal bollettino regionale fanno salire a 71286 le positività registrate da inizio epidemia in provincia di Pisa
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Ciro Vestita

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità