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Politica sabato 17 marzo 2018 ore 11:52

Candidato sindaco, il Pd punta su Andrea Serfogli

Andrea Serfogli

L'attuale assessore indicato in un documento approvato dall'assemblea comunale del partito come unico candidato in campo



PISA — Andrea Serfogli candidato a sindaco per il Pd pisano. L'attuale assessore della giunta Filippeschi ha vinto il derby interno al partito che lo vedeva in ballo assieme ad altri nomi ( il presidente di Acque Giuseppe Sardu, l'altro assessore Ylenia Zambito e il segretario cittadino Giovanni Viale ) per ricoprire il ruolo di aspirante primo cittadino.

Dopo molte settimane di discussione e le inevitabili ripercussioni del post voto politico, il Pd ha dunque fatto quadrato e ieri sera, nel corso dell'assemblea comunale del partito, è stato approvato un documento che certifica Andrea Serfogli come unica candidatura in campo.

Il messaggio che passa è però quello dell'apertura ad una ampia coalizione. Lo stesso Serfogli farà parte della delegazione che incontrerà le altre forze politiche del centro sinistra ( Leu e liste civiche ) per cercare di coagulare attorno al suo nome uno schieramento più vasto possibile.

Il compito non si presenta semplice: Leu, per bocca dell'ex sindaco Paolo Fontanelli, nelle ultime ore, era tornato a chiedere "Segnali di discontinuità" ( vedi articoli correlati ) e la lista civica che esprime l'attuale vicesindaco Paolo Ghezzi non aveva mai fatto mistero di puntare su primarie di coalizione.

Primarie che non sono ancora del tutto accantonate. La prossima settimana sarà quella decisiva per le consultazioni tra le forze dello schieramento e, se non ci sarà convergenza, potrebbero tornare in auge.

Così come non è escluso che, sempre in caso di mancato accordo, al primo turno ognuno possa decidere di correre da solo per poi dare l'appoggio in caso di ballottaggio.

Sul nome di Serfogli, assessore alle finanze e ai lavori pubblici, si sono ritrovate comunque ieri sera gran parte delle componenti del Pd pisano. 

Il documento è stato infatti approvato in maniera unitaria, anche se la riunione si è protratta fino a tarda notte e non sono mancate le tensioni e gli interventi contrapposti, con il segretario cittadino Giovanni Viale che ha prima presentato le dimissioni e le ha poi ritirate. 

Nel testo si mette in evidenza come "Il Pd è e rimane la principale forza del centro sinistra che, dopo avere ascoltato e aspettato con disponibilità tutti i potenziali alleati ed essendo ancora disponibile a confrontarsi, fa una proposta unitaria e ritiene non accettabili forzature oltre ad essere convinto che, in questa fase, sia necessario un grande senso di responsabilità".

Ecco il testo approvato:

"L’assemblea dell’unione comunale di Pisa, riunita in data 16 marzo 2018, ascoltata la relazione del segretario, dà mandato al segretario dell’unione comunale e a una delegazione

● di riconoscere e valorizzare il percorso compiuto in questi mesi dal segretario comunale e dalla segreteria comunale sia nell’individuazione della piattaforma programmatica che del candidato;

● di convocare permanentemente il tavolo del centrosinistra;

● di esprimere al tavolo un giudizio positivo sul governo della città;

● di mettere in campo tutte le azioni coerenti a costruire una coalizione larga di centrosinistra, con la maggioranza attuale e allargando alle forze politiche e civiche che si rifanno a quei valori e ideali;

● di verificare nella coalizione le forme di selezione delle candidature a sindaco nel rispetto dello statuto del Pd;

● di presentare la proposta di Andrea Serfogli quale candidato sindaco della coalizione di centrosinistra;

● di impegnarsi a ritenere prioritaria l’unità della coalizione di centrosinistra;

● di individuare come discriminante politica l’omogeneità programmatica e non i nominativi dei candidati;

● di riferire in assemblea comunale nel più breve tempo possibile e comunque entro il 22 marzo per le determinazioni finali".

Alessandro Turini
© Riproduzione riservata

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