Attualità Domenica 05 Luglio 2026 ore 14:30
Cateratte Ximeniane, altri 465mila euro dal Ministero

Nuovo finanziamento per completare il restauro delle Cateratte Ximeniane. L'investimento complessivo supera ora 1,4 milioni di euro.
PISA — Il Ministero della Cultura ha destinato un ulteriore finanziamento di 465mila euro alle Cateratte Ximeniane di San Giovanni alla Vena, consentendo di completare il recupero di uno dei monumenti più rappresentativi del territorio di Vicopisano. Con questo nuovo stanziamento, le risorse complessivamente investite superano 1,4 milioni di euro, rendendo l'intervento il più importante attualmente in corso nel comune per valore economico e complessità tecnica.
Il nuovo contributo permetterà di concludere il programma dei lavori, che comprende la sistemazione delle aree esterne, l'illuminazione del complesso, la realizzazione dei sottoservizi e ulteriori opere destinate a migliorare la fruibilità e la valorizzazione del sito.
"L’ulteriore finanziamento, di 465.000 euro, erogato dal Ministero consente di completare il restauro dell’area delle Cateratte di Leonardo Ximenes e di impostare una possibile destinazione espositiva e museale della struttura", ha detto il soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno Valerio Tesi.
Tesi ha spiegato come il recupero delle Cateratte si inserisca in un progetto più ampio dedicato al patrimonio idraulico toscano. "Come recentemente condiviso con il presidente della Regione, Eugenio Giani, proprio a Vicopisano, le Cateratte Ximeniane si propongono, naturalmente, quale possibile segmento di un diffuso 'museo delle acque', che racconti e celebri il secolare rapporto del nostro territorio con il governo delle acque." Il soprintendente ha inoltre ringraziato il direttore dei lavori Domenico Zaccaria e la dottoressa Chiara Matelli, impegnata nella definizione del progetto museologico.
Le Cateratte Ximeniane, realizzate nella seconda metà del Settecento su progetto dell'ingegnere e matematico Leonardo Ximenes, rappresentano una delle principali opere di ingegneria idraulica della Toscana, nate per regolare il corso dell'Arno e ridurre il rischio idraulico.
Soddisfazione è stata espressa anche dall'amministrazione comunale. "Accogliamo con grande soddisfazione questa notizia perché rappresenta un ulteriore passo avanti nel recupero di uno dei luoghi simbolo di Vicopisano. Le Cateratte Ximeniane di San Giovanni alla Vena sono un patrimonio di straordinario valore storico, architettonico e ingegneristico, che racconta secoli di storia del nostro territorio e del rapporto tra l’uomo e l’acqua. Veder crescere l’investimento del Ministero della Cultura è motivo di grande soddisfazione e conferma l’importanza di questo complesso monumentale", hanno detto il sindaco Matteo Ferrucci e la vicesindaca Fabiola Franchi.
I due amministratori hanno inoltre ringraziato il Ministero della Cultura, la Soprintendenza, il soprintendente Valerio Tesi e il direttore dei lavori Domenico Zaccaria per il lavoro svolto. "Come Amministrazione comunale continueremo a collaborare con tutti gli enti coinvolti affinché il recupero possa procedere nel migliore dei modi e le Cateratte possano diventare sempre più un luogo di cultura, memoria e valorizzazione del territorio. La nostra intenzione, infatti, è quella di allestire al loro interno un museo dedicato alla storia dell’acqua e delle Cateratte Ximeniane stesse, oltre a un museo della ceramica, di cui San Giovanni alla Vena è stato, e continua a essere, un distretto produttivo di grande prestigio e rilevanza nazionale."
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