Attualità Lunedì 07 Settembre 2026 ore 15:05
Dengue, Petrucci, "Giani ascolti il sindaco Conti"

Il consigliere regionale di FdI annuncia una mozione per restituire ai sindaci la possibilità di programmare trattamenti adulticidi preventivi mirati.
PISA — Una mozione per modificare il Piano regionale contro le arbovirosi e consentire ai Comuni di programmare trattamenti adulticidi preventivi contro le zanzare. A presentarla sarà Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Sanità.
L’iniziativa riprende la richiesta rivolta dal sindaco di Pisa Michele Conti al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani dopo i due casi di Dengue registrati nel capoluogo nel giro di pochi giorni. Petrucci parla di almeno dieci contagi segnalati tra Pisa, Firenze, Prato e Piombino e richiama l’attenzione sui casi contratti sul territorio.
"I recenti casi di contagio da virus Dengue registrati in Toscana – se ne contano almeno 10 tra Pisa, Firenze, Prato e Piombino e nella nostra città due in pochissimi giorni – richiedono da parte della Regione Toscana una presa di coscienza riguardo una nuova normalità epidemiologica. Siamo di fronte a pazienti che vengono contagiati anche in loco, non ci sono solo casi di persone che prendono il virus durante viaggi all’estero", ha detto Petrucci.
"Accolgo e rilancio l'appello del sindaco di Pisa, Michele Conti, indirizzato al presidente Eugenio Giani: è il momento di superare l'impostazione rigida del Piano regionale approvato nel 2022. Per questo presentiamo una mozione che mi auguro sia discussa quanto prima in Commissione Sanità", ha aggiunto il consigliere regionale.
Al centro della presa di posizione ci sono i limiti imposti alla programmazione degli interventi da parte delle amministrazioni comunali. Secondo Petrucci, il sistema attuale permette di ricorrere ai trattamenti adulticidi soltanto dopo la comparsa e la segnalazione dei contagi.
"Dal 2022, a causa del Piano regionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi approvato dalla Giunta Giani, i Comuni toscani si trovano con le mani legate: è stato infatti vietato loro di effettuare trattamenti adulticidi preventivi a calendario prima dell'inizio della stagione estiva, relegandoli a mere misure d'emergenza da attivare solo dopo l'insorgenza e la segnalazione dei casi. Una scelta che oggi mostra dei limiti. I Sindaci chiedono a gran voce di poter tornare a programmare interventi di prevenzione attiva per proteggere il territorio. Non si tratta di contrapporre la tutela dell'ambiente a quella della salute pubblica, ma di contemperare le due esigenze e permettere strategie flessibili di fronte all'evoluzione dei rischi", ha proseguito Petrucci.
La mozione punta anche a rafforzare la sorveglianza sanitaria, la formazione del personale medico e il sostegno economico alle amministrazioni impegnate nelle disinfestazioni.
"Con la mozione chiediamo nello specifico di modificare le disposizioni e il Piano regionale vigente, restituendo ai Comuni la possibilità di programmare ed effettuare trattamenti adulticidi preventivi mirati contro le zanzare fin dall'inizio della stagione estiva; di potenziare le reti di sorveglianza sanitaria e la formazione del personale medico per garantire diagnosi sempre più precoci; e di stanziare adeguate risorse finanziarie a supporto delle amministrazioni locali per le attività di disinfestazione e i controlli straordinari nelle aree a rischio", ha concluso Petrucci.
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