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Attualità Martedì 27 Gennaio 2026 ore 14:40
Giorno della Memoria con Michel Auerbac

La commemorazione nell'area intitolata a Raffaello Menasci con Comunità Ebraica, Anpi e Aned. Conti: "Fatti passi in avanti per riconoscere i fatti"
PISA — Nell'area verde intitolata a Raffaello Measci, dove nel 2025 è stata collocata la stele dal titolo "Promemoria" dell'artista Andrea D'Aurizio, si è tenuta la commemorazione per il Giorno della Memoria. All'iniziativa, oltre alle istituzioni, hanno partecipato anche Michel Auerbac, sopravvissuto alle persecuzioni razziali, e il coro e orchestra dell'istituto comprensivo "Tongiorgi".
L’evento, coordinato dall’assessore alla scuola del Comune di Pisa Riccardo Buscemi, è stato organizzato dal Comune con la collaborazione di Prefettura, Provincia e della Comunità Ebraica di Pisa. Hanno partecipato anche Anpi e Aned.
"Quest’anno abbiamo inserito all’interno delle celebrazioni l’allestimento di una mostra nell’atrio del Comune per far capire ai ragazzi delle scuole chi sono i Giusti tra le Nazioni e per celebrare coloro che, non ebrei, in quegli anni bui di dittatura seppero e vollero agire in modo eroico - ha ricordato il sindaco Michele Conti - a Pisa, per esempio, ha ricevuto questo riconoscimento Angelo De Fiore, prima vicequestore a Roma e poi questore a Pisa, che aiutò cittadini ebrei a sottrarsi all’arresto e alla deportazione; ma anche la famiglia Cipolli, una famiglia di mezzadri di Casciavola, che nascose e dette rifugio a numerose famiglie ebree, consentendo loro di sottrarsi all’arresto".
"In questi ultimi anni, Pisa ha fatto grandi passi in avanti nel percorso di riconoscimento collettivo dei fatti accaduti - ha proseguito - a partire dal 2018, in occasione degli 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali. In questi anni abbiamo dedicato l’area a verde nella quale ci troviamo a Raffaello Menasci, medico pediatra e libero docente dell’Università di Pisa, arrestato a Roma nel 1943 nella retata del ghetto e quindi deportato, insieme a tutta la sua famiglia, nel campo di sterminio di Auschwitz; mentre sull’Aurelia, la rotonda all’ingresso del parco di San Rossore, dove vennero firmate le leggi razziali, l’abbiamo intitolata alla memoria della giovane Anna Frank. Non abbiamo poi mancato di sensibilizzare il mondo della scuola su queste tematiche, consapevoli dell’importanza che ha condividere con i più giovani anche i fatti più drammatici della nostra storia. Abbiamo accolto testimoni di quella tragedia: la senatrice Liliana Segre è una nostra cittadina onoraria".
"Vogliamo lanciare ai ragazzi di tutte le scuole e a tutti noi il messaggio di quanto sia fondamentale continuare a ricordare e studiare la storia e il nostro passato - ha concluso - perché rappresentano la chiave per imparare a non abbassare mai la guardia, ancor più in un momento come quello che stiamo vivendo oggi, afflitto da scenari di guerre e tensioni internazionali, per poter invece continuare a guardare con fiducia ad un futuro giusto, che dobbiamo costruire tutti insieme”.
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