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Attualità mercoledì 13 luglio 2016 ore 12:55

Il centro Piaggio vince il premio innovazione

Premiato il progetto Safe Quarry, che ha l'obiettivo di agevolare il lavoro in cava, aumentare e migliorare l’attività estrattiva



PISA — Fare una radiografia al blocco di marmo direttamente in cava, prima che sia estratto, individuando eventuali fratture interne per programmare l'attività lavorativa in modo più efficiente.

Con questo progetto, denominato Safe Quarry, il centro di ricerca Piaggio è stato premiato nell'edizione fiorentina di Smau, aggiudicandosi lo Smau Innovation,  conferito a progetti altamente innovativi nel campo dei processi di produzione o della governance.

Il progetto, finanziato dalla Regione Toscana con il bando sistemi e distretti produttivi tipici, ha messo a punto tecnologie di monitoraggio innovative a supporto del distretto lapideo, con lo scopo di aumentare e migliorare l’attività estrattiva.

“La tecnologia messa a punto nel corso del progetto – spiega Andrea Caiti, direttore del centro di ricerca– consente, tramite emissione radar, di fare una sorta di radiografia al blocco di marmo direttamente in cava, prima che sia estratto, individuando eventuali fratture interne anche di dimensioni inferiori al millimetro. In questo modo è possibile programmare l’attività estrattiva in modo più efficiente, per evitare sprechi sia economici che ambientali, ed estrarre un materiale privo di fratturazioni e quindi qualitativamente migliore. Inoltre, le operazioni di controllo del sottosuolo, e le relative attività di analisi e interpretazione dei dati aprono spazi di formazione e impiego per personale altamente qualificato”.

“La sfida – afferma Andrea Lorenzini, della Gmc., l’azienda di Massa Carrara che ha coordinato il progetto e messo a disposizione la prima cava per il prototipo - era anche l’utilizzo di tecnologie complesse in un ambiente industriale difficile come quello di una cava: il sistema, costituito da sensori radar e sensori per il posizionamento, è stato collocato su una struttura meccanica che, muovendosi su binari, può ricoprire con facilità e in tempi ristretti tutta la superficie della cava, evitando così che gli operatori debbano arrampicarsi sulle pareti mettendo a rischio la loro sicurezza”.

Il sistema componibile e trasportabile messo a punto attraverso Safe Quarry può essere inoltre utilizzato, sempre nel settore del marmo, per certificare la mancanza di fratture all’interno dei blocchi più grossi già estratti, con una ovvia ricaduta sul prezzo finale di vendita e, inoltre, può essere utilizzato a seguito di eventi, come scosse di terremoto, per valutare l’effettivo danneggiamento di edifici storici e di beni culturali, orientando le attività di messa in sicurezza e di restauro.

Per concorrere al bando della Regione si è costituita una partnership tra enti provenienti dal mondo industriale e accademico toscano, con competenze di alto livello: Gmc Spa (Graniti Marmi Colorati – Estrazione e trasformazione marmi e graniti), Dazzini Macchine Srl, (Costruzioni meccaniche per il settore escavazioni), Sintecnica Srl (Ingegneria civile, strutturale, geotecnica e ambientale), Adatec Sensing & Automation Srl, (Progettazione elettronica di sensoristica avanzata), e centro di ricerca E. Piaggio.

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