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Attualità mercoledì 29 giugno 2016 ore 11:52

Il migrante apre la partita Iva

La storia di un giovane originario del Gambia divenuto agricoltore a Pisa. Adesso fa l'imprenditore ed ha il permesso di soggiorno



PISA — Le erbe aromatiche dei migranti-agricoltori in vendita alla Bottega della Leopolda. Inizia una nuova fase per l’importante progetto di integrazione che ha coinvolto 18 migranti fuggiti da guerra e fame promosso dall’associazione Ortipisani e sviluppato in collaborazione con Coldiretti Pisa, Cooperativa Arnera e Comune di San Giuliano. Dopo la partecipazione in via sperimentale e con enorme successo al mercato di Campagna Amica di via Aurelia Nord i prodotti coltivati dai migranti debuttano ufficialmente giovedì 30 giugno nel contesto di un mercato agricolo a filiera corta. 

Nel banco dei migranti-agricoltori i consumatori troveranno salvia, rosmarino e menta frutto del loro lavoro. Tra i “migrantes” c’è Mohammed Danfa; è il simbolo del riscatto possibile per chi “sbarca” nel nostro paese in cerca di una vita migliore. Originario del Gambia ha aperto la partita Iva e ha ottenuto il permesso di soggiorno: è il primo imprenditore agricolo del progetto. “L'obiettivo del progetto – spiegano Ortipisani - è di formare imprenditori agricoli, che possano lavorare qui ma che possano anche tornare ai territori di provenienza da imprenditori, con la capacità di impiantare nuove aziende agricole. L’altro aspetto del progetto è il recupero di terreni e strutture abbandonate”. Il progetto è una risposta anche al fenomeno dello sfruttamento: “Diventando lavoratori autonomi i migranti-agricoltori non entrano nel mercato della manodopera a basso costo. Li salviamo da un destino che può anche essere peggiore di quello da dove sono fuggiti”.

Fondamentale è stato il ruolo di Coldiretti che, oltre alla possibilità di presentare e vendere i prodotti del lavoro dei migranti nel contesto di uno dei più importanti mercati toscani della filiera corta di Campagna Amica, ha contribuito alla formazione dei migranti, soprattutto sotto il profilo tecnico della costruzione di impresa, li ha aiutati negli interventi di recupero e messa a dimora dei terreni agricoli e guidati in tutti gli aspetti burocratici, fiscali e previdenziali.

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