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Attualità venerdì 29 aprile 2016 ore 06:00

La città rende omaggio a due santi

Oggi si festeggiano Santa Caterina da Siena e San Torpè. Il programma della giornata



PISA — Santa Caterina da Siena e San Torpè, sono i due santi a cui la città di Pisa oggi rende omaggio.

Santa Caterina di Siena è patrona d’Italia, d’Europa e della Parte di Mezzogiorno. Nella chiesa di Santa Cristina sul Lungarno Gambacorti infatti il primo aprile 1375 (il 5 di aprile secondo altre fonti) la Santa ricevette le Sacre Stigmate. Narra la leggenda che Caterina da Siena era inginocchiata davanti ad un crocifisso della chiesa pisana a pregare quando si verificò il miracoloso evento. Dove avvenne il fatto, oggi si trovano l’altare dedicato alla Santa senese e una lapide che descrive l’episodio. Alla destra dell’altare maggiore, un dipinto di Domenico da Passignano testimonia il momento in cui la Santa senese ebbe in dono da Nostro Signore le Sacre Stigmate. Nel 1563 il crocifisso in legno, da cui la Santa ricevette le Stigmate, forse opera di Giunta Pisano, venne portato a Siena ed è attualmente conservato nella cappella di Santa Caterina. Nella chiesa si trova invece una copia. Durante il suo soggiorno pisano la Santa dimorò nella casa de’ Buonconti, distrutta da una bomba nel ’44 e ora in via avanzata di ricostruzione per conto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. A lei il calendario dei santi dedica la giornata del 29 aprile, data della sua morte, avvenuta nel 1380. Il programma prevede: alle 17,30 ritrovo al comando, alle 17,45 partenza del corteo, alle 18 messa in Santa Cristina, alle 18,45 rientro al comando con brindisi augurale e presentazione progetto editoriale "Mezzogiorno cuore di Pisa"

San Torpè, ufficiale della corte di Nerone convertitosi al Cristianesimo, fu torturato e decapitato alla foce dell’Arno dove morì il 29 aprile dell'anno 68. Vuole la leggenda che il corpo, abbandonato su una barca insieme a un cane e ad un gallo, sia approdato a Heraclea in Provenza, ribattezzata Saint Tropez in suo onore. La testa rimase qui: dal 1260 è custodita in un busto in argento sull’altare maggiore della Chiesa di San Torpè nei Bagni intitolati a Nerone, l’imperatore che lo perseguitò. Il programma: gli Amici de La Bravade saranno a Pisa per il tradizionale pellegrinaggio. Alle 10 Santa Messa nella Chiesa di San Torpè, alle 12 nella sala regia di palazzo Gambacorti un saluto di benvenuto.

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