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martedì 23 luglio 2019

Attualità venerdì 07 ottobre 2016 ore 11:50

Lavoro, Free zone e rilancio della costa

Da sinistra: Alessandra Nardini, Andrea Pieroni, Antonio Mazzeo

Confronto fra il Pd e le categorie economiche sul Programma regionale di sviluppo che mira al recupero del gap con l'entroterra toscano



PISA — La Toscana punta i riflettori sulla provincia di Pisa. In vista dell’approvazione del nuovo Programma regionale di sviluppo, i consiglieri regionali Pd, Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieorni si confrontano con i rappresentati delle categorie economiche, i sindacati e l’associazionismo pisano.

Si è svolto questa mattina in Provincia l'incontro dal titolo “La Toscana che sarà, #Pisapartecipa”, promosso dal gruppo consiliare del Pd in Regione nel quadro di un tour politico nei territori toscani.

"Il Prs– spiegano Mazzeo, Nardini e Pieroni – è la bussola che orienterà le politiche e gli interventi della Regione dal 2016 al 2020, attraverso 26 specifici progetti settoriali. Su questo importante provvedimento, che ha iniziato da poco il suo percorso in Consiglio regionale, abbiamo deciso di confrontarci con tutti, per raccogliere idee, critiche e suggerimenti. Un appuntamento di lavoro, quindi, che sarà molto utile per meglio svolgere il nostro ruolo e, speriamo, per rendere il Prs più aderente alle esigenze dei diversi territori della Toscana".

"L'obiettivo del Piano di sviluppo -sottolinea Nardini - è quello di una crescita omogenea della Toscana, da raggiungere attraverso la valorizzazione dei territori e delle loro peculiarità, mettendo al centro dello sviluppo il lavoro, il turismo, l'enogastronomia, la sostenibilità, la coesione sociale e l'accoglienza".

"Un percorso inclusivo -prosegue Nardini- che punta a portare la Toscana costiera a una crescita pari a quella della Toscana centrale. L'attenzione deve essere rivolta ad ogni territorio. Penso alla Val di Cecina, all'area Pisana, alla Valdera, ma anche al comprensorio del Cuoio, che pur avendo reagito meglio alla crisi rispetto ad altri territori non vede essere lasciato solo".

Attenzione anche alle infrastrutture: "Su Pisa c'è molta attenzione -spiega Pieroni- Con una recente variazione di bilancio abbiamo stanziato altri 800mila euro per rendere esecutiva la progettazione della viabilità a nord di Pisa".

Tanti i progetti che riguardano la provincia di Pisa. Il potenziamento della linea ferroviaria tra Pisa e Firenze, il completamento del People Mover, gli investimenti per lo Scolmatore, per il canale dei Navicelli, il recupero del gap infrastrutturale che interessa la Val di Cecina, la prosecuzione degli interventi per la salvaguardia del litorale dai fenomeni di erosione, e quelli per la messa in insicurezza dei corsi d'acqua e, più in generale, del territorio. "Se non c'è sicurezza  -sottolinea Pieroni- gli investimenti, soprattutto quelli esteri non arrivano".

E sempre in un ottica di sviluppo economico, di attrazione degli investimenti, prosegue anche il progetto della Free zone: "L'obiettivo è quello di promuovere la creazione, all’interno dei Poli tecnologici, delle cosiddette Free Tax Zone, aree in cui incentivare l'insediamento delle imprese attraverso livelli di tassazione agevolata. Ciò significa anche creare nuove opportunità di lavoro".



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