Attualità Giovedì 13 Agosto 2026 ore 09:30
L'Eclissimania conquista la città e il litorale

Enorme folla sul mare per il fenomeno. Negozi e ottici presi d'assalto, scorte finite, telefoni bollenti per ore. "Abbiamo dovuto staccare i telefoni"
PISA — Tutti con il naso all'insù, ma con gli occhi protetti. L'eclissi parziale di Sole di ieri, mercoledì 12 Agosto, ha conquistato Pisa e soprattutto il suo litorale, trasformando Marina in un grande osservatorio a cielo aperto. Migliaia di persone hanno raggiunto il lungomare, con lunghe code in macchina fin da un'ora prima dell'inizio del fenomeno, per assistere al progressivo oscuramento del Sole, con telefoni e macchine fotografiche puntati verso l'orizzonte. Ma nelle ore precedenti al fenomeno in città era già scoppiata una vera e propria "eclissimania": gli occhialini certificati per osservare il Sole sono andati letteralmente a ruba, con negozi di fotografia e ottici presi d'assalto.
A raccontare le dimensioni della corsa all'ultimo occhialino è Alessio Bacciarelli, proprietario de Il Fotoamatore, storico negozio specializzato pisano. Le scorte erano terminate addirittura il giorno precedente. "Avevamo ordinato 500 occhialini speciali per poter vedere l'eclissi, li abbiamo finiti tutti 24 ore prima dell'evento. La gente ha continuato a chiamare, è stato un continuo. Stamattina dalle 9 alle 9.15 nella sola apertura abbiamo ricevuto 70 chiamate", ha detto Bacciarelli.
Una richiesta che è proseguita praticamente fino all'inizio dell'evento. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17 e quindi a circa due ore e mezzo dall'eclissi, durante la nostra permanenza di appena cinque minuti all'interno del negozio sono arrivate almeno dieci telefonate di persone ancora alla ricerca degli occhialini.
Il negozio si era preparato con largo anticipo, ma nessuno aveva previsto una domanda di queste dimensioni. "Abbiamo iniziato a interessarci all'eclissi a Febbraio. Abbiamo ordinato gli occhialini ma anche le informazioni non ci facevano capire con sicurezza quanto sarebbe stata intensa. Avevamo informazioni sommarie, col senno di poi non sarebbero bastati neanche 2000 occhialini", ha spiegato Bacciarelli.
E non è stato un caso isolato. La stessa situazione si è verificata in molti negozi di ottica della città e della provincia, sommersi dalle richieste nelle ultime ore. Una fotografia della giornata arriva anche da Francesco Terzi di Ottica Italfoto, al Centro dei Borghi di Navacchio. "Praticamente questa è una vera e propria eclissimania, siamo stati inondati di telefonate, visite, roba che mi sono quasi sentito in difficoltà a non avere degli occhiali, a fronte poi di una spesa di 15-20 Euro. Devo dire che ne avevamo ordinato un numero che pensavo fosse giustificato dal fatto di non volere rimanenze, ma una richiesta così veramente non me l'aspettavo, sono stato costretto a dovere staccare il telefono il giorno stesso dell'eclisse e di riattivarlo appena l'eclisse è finita per poter essere lasciato in pace", ha commentato Terzi.

L'osservatorio di Marina di Pisa. Poi, finalmente, è arrivato il momento di guardare il cielo. A Marina di Pisa l'attesa è cresciuta con il passare dei minuti. Il lungomare e le zone con visuale libera verso l'orizzonte si sono riempiti di residenti, turisti, famiglie, appassionati e fotografi. Il fenomeno aveva qui una caratteristica particolare: la Luna ha progressivamente coperto oltre il 90% del disco solare proprio mentre il Sole scendeva verso il mare.
Il risultato è stato uno scenario insolito. La luce si è progressivamente attenuata mentre la sagoma del Sole, sempre più sottile, si avvicinava all'orizzonte. In tanti hanno cercato di immortalare l'immagine con fotografie e video, mentre chi era riuscito ad assicurarsi gli ormai introvabili occhialini ha seguito direttamente le diverse fasi del fenomeno.
Uno dei principali punti di osservazione organizzati era in Piazza delle Baleari, dove dalle 18.30 erano presenti telescopi e binocoli dell'Associazione Astrofili Alta Valdera e del Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese, in collaborazione con il Comune di Pisa. L'eclissi ha così incontrato il tramonto sul Tirreno, facendo del litorale uno dei luoghi più suggestivi della provincia per assistere all'evento.

Un telescopio sulla Torre di Pisa. La giornata astronomica non ha riguardato soltanto Marina. In Piazza dei Miracoli l'Associazione Cascinese Astrofili ha organizzato un programma iniziato alle 18 nella sala conferenze dell'Opera Primaziale Pisana. Dopo i saluti delle autorità si sono tenuti gli interventi del professor Claudio Casini, dedicato a "Pisa, nel segno dell'Ariete", e del professor Massimiliano Razzano dell'Università di Pisa, che ha accompagnato il pubblico dall'eclissi allo sciame delle Perseidi.
Il momento più particolare è stato però sulla Torre di Pisa, dove per la prima volta è stato portato un telescopio per riprendere il Sole durante un evento astronomico di questo tipo. Gli astrofili dell'ACA, insieme all'astrofotografo Marco Meniero, hanno seguito dall'alto il fenomeno con lo sguardo rivolto verso il Tirreno.
L'appuntamento pisano ha avuto anche una dimensione inclusiva. In Piazza dei Miracoli sono stati messi a disposizione materiali tattili per persone non vedenti, nell'ambito del progetto "Stelle per tutti" della UAI, con il coinvolgimento dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Pisa. Le immagini provenienti dai diversi punti di osservazione, compresa la Spagna dove l'eclissi è stata totale, sono state inoltre trasmesse nella sala conferenze.
Un altro punto di osservazione è stato allestito a Peccioli, sul piazzale occidentale della chiesa di San Verano, con gli astrofili dell'Associazione Astrofili Alta Valdera. A Pisa, invece, la serata è proseguita anche dopo il tramonto: conclusa l'eclissi, i telescopi in Piazza dei Miracoli sono rimasti puntati verso il cielo per osservare le Perseidi, le tradizionali "lacrime di San Lorenzo".

Michele Bufalino
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