Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:03 METEO:PISA24°34°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Martedì 14 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Haaland rientra in Norvegia con un procione impagliato: il video mentre scende dall'aereo
Haaland rientra in Norvegia con un procione impagliato: il video mentre scende dall'aereo

Attualità Martedì 14 Luglio 2026 ore 08:30

Lo spreco dell'aria condizionata in centro

Un lavoratore del centro segnala lo spreco energetico in Corso Italia e chiede al Comune una ordinanza contro i negozi con porte aperte



PISA — Nel pieno dell'estate torna al centro del dibattito il tema dello spreco energetico nel cuore della città. A sollevare la questione è Gabriele Cola, lavoratore e cittadino pisano, che ha inviato una segnalazione alla nostra redazione denunciando quanto accade ogni giorno in Corso Italia, dove numerosi negozi terrebbero i condizionatori in funzione con le porte d'ingresso spalancate.

Secondo quanto riferisce, passeggiare lungo la principale via dello shopping cittadino significa attraversare un continuo alternarsi tra il caldo esterno e le correnti di aria fredda provenienti dagli esercizi commerciali. Una situazione che, a suo giudizio, rappresenta un evidente spreco di energia.

"Passeggiare per la via principale dello shopping pisano in questo periodo significa subire un continuo e insensato sbalzo termico: il caldo della strada si alterna a vere e proprie folate di aria gelida che escono dai negozi. Molti esercizi commerciali, infatti, mantengono i condizionatori a temperature bassissime lasciando contemporaneamente le porte d'ingresso completamente spalancate per invitare i clienti a entrare", ha scritto.

Nella sua lettera Cola evidenzia come questa pratica sia poco sostenibile sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo dei consumi. "Oltre a essere un'abitudine priva di logica dal punto di vista dell'efficienza (è letteralmente come tentare di rinfrescare la strada), rappresenta uno spreco di energia e di risorse enorme e ingiustificabile. In un periodo in cui l'ottimizzazione energetica dovrebbe essere una priorità concreta e non solo uno slogan, tollerare questo scempio termodinamico è folle", ha aggiunto.

Il cittadino spiega anche di aver già tentato di portare il tema all'attenzione della politica locale. "Ho provato a segnalare la questione privatamente ad alcuni esponenti del Consiglio Comunale, venendo regolarmente "visualizzato e ignorato"", ha raccontato.

Nella segnalazione viene indicata anche una possibile soluzione, già adottata in altre città italiane ed europee. "Eppure, la soluzione è già realtà altrove: molte amministrazioni italiane ed europee (come Milano, Firenze o Parigi) hanno introdotto da tempo e con successo ordinanze comunali che vietano espressamente di tenere le porte aperte con la climatizzazione accesa, prevedendo sanzioni per i trasgressori (la cosiddetta regola del "porte chiuse")", ha osservato.

Da qui l'appello rivolto al Comune di Pisa, invitato a valutare un provvedimento analogo. "Perché il Comune di Pisa non prende provvedimenti simili per porre fine a questa assurdità? Basterebbe un semplice cartello sulle porte chiuse dei negozi con scritto "Siamo aperti, entrate", unito a una chiara ordinanza sindacale", ha concluso.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Michelotti e Petrucci accolgono il sindaco di Pisa nel partito, "Darà un contributo importante alla nuova dirigenza provinciale uscita dal congresso".
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Dino Fiumalbi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Pisa Sporting Club