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Cronaca sabato 13 maggio 2017 ore 08:10

Lutto per Pieggi e De Robertis

La morte di due personaggi di primo piano della cultura pisana, lo scrittore Ubaldo De Robertis e la voce dell'Ussero Sergio Pieggi



PISA — "La città deve gratitudine a Sergio Pieggi per quanto ha dato alla nostra comunità, con grande impegno e con passione culturale e civile. In una vita intera e sempre con il profilo alto della sua cultura e del dono raro della capacità espressiva che possedeva. Cultura intesa come missione, per se stesso e per gli altri. Lascia una carissimo ricordo, per tanti e tante protagonisti con lui di vicende che hanno lasciato il segno, di tanto lavoro. Ci consegna un grande esempio che Pisa saprà far vivere ancora e che dobbiamo far valere anche coltivando la sua memoria. Ricordandolo con la sua voce bellissima e con il suo sorriso. Ai suoi familiari un abbraccio affettuoso", ha detto il sindaco Marco Filippeschi ricordando la voce narrante dell'accademia dell'Ussero morto a 78 anni.

Il sindaco ha espresso cordoglio anche per Ubaldo De Robertis, facente lui stesso parte delll'Ussero e conosciutissimo per la sua attività di scrittore e non solo

"Piango la scomparsa prematura di Ubaldo De Robertis, un carissimo amico, un uomo stimato e benvoluto da tutti nella nostra città e ovunque ha operato. Ubaldo ha dato tanto nel suo lavoro, come parte di un qualificato gruppo di ricercatori dell’Enel, persone competenti e innovative, di vasta cultura, versate all’impegno civile e sociale. Impegnato come docente. Aveva ancora tanto da dare, col suo entusiasmo, con l’energia che trasmetteva, con la sua vocazione letteraria, di poeta e saggista, coltivata con amore e con la passione intelligente e aperta per le cose che faceva. Mi raccontava i suoi successi. Era orgoglioso di aver trasmesso nella sua famiglia valori fondamentali e il rigore nello studio e nel lavoro che hanno distinto la sua generazione. Non dimenticherò mai il suo sorriso e il suo affetto. Pisa perde un cittadino esemplare, di grande sensibilità umana, che merita d’essere ricordato come esempio e ispirazione al bene. Lo faremo di certo, insieme ai suoi amici, con la sua famiglia, alla quale sono vicino con un fortissimo abbraccio".



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