Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:30 METEO:PISA21°33°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Domenica 05 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
L'Amerigo Vespucci alla parata a New York sul fiume Hudson per le celebrazioni del 4 luglio
L'Amerigo Vespucci alla parata a New York sul fiume Hudson per le celebrazioni del 4 luglio

Attualità Domenica 05 Luglio 2026 ore 12:30

Ospedalino, Rifondazione chiede garanzie

Il Prc interviene sul futuro dell'Ospedalino di Navacchio,: "Servono garanzie per 26 posti letto e 20 lavoratori a rischio".



PISA — La chiusura dell'Ospedalino di Navacchio resta una ferita aperta per la comunità. A intervenire sono la segreteria provinciale di Rifondazione Comunista Pisa e il circolo Prc di Cascina, che chiedono garanzie immediate sul futuro della struttura, dei 26 posti letto di cure intermedie e dei circa 20 posti di lavoro ritenuti a rischio.

Per Rifondazione, la situazione non può essere letta solo come una crisi gestionale. Il caso dell'Ospedalino viene inserito in un quadro più ampio, legato alla progressiva trasformazione della sanità pubblica e al crescente ricorso a convenzioni con soggetti privati o del privato sociale.

La Casa di Cura Misericordia di Navacchio è infatti una struttura privata accreditata che gestisce, attraverso una convenzione con Asl Toscana Nord Ovest e Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, un ospedale di comunità destinato alle cure intermedie. La Misericordia avrebbe segnalato che le tariffe attuali non sono più sufficienti a coprire i costi di gestione.

"La domanda politica, però, è un’altra: può un servizio sanitario essenziale dipendere dalla convenienza economica di un soggetto privato? A nostro avviso, no", hanno scritto Rifondazione Comunista Pisa e il circolo di Cascina.

Il partito chiede quindi di difendere il servizio, ma anche di aprire una riflessione sul modello. "È indispensabile difendere i 26 posti letto oggi presenti nella struttura, perché rappresentano una risorsa fondamentale per la sanità territoriale e contribuiscono a ridurre la pressione sugli ospedali. È altrettanto indispensabile garantire la tutela di tutti i lavoratori e le lavoratrici coinvolti".

Secondo Rifondazione, però, non basta aumentare le risorse destinate alla convenzione. "La vera questione è un’altra: se quel servizio è indispensabile per il territorio, allora deve essere il servizio sanitario pubblico a farsene direttamente carico".

Da qui la richiesta di superare progressivamente il sistema delle convenzioni nei servizi essenziali, rafforzando la gestione pubblica diretta e riportando all'interno del servizio sanitario funzioni oggi affidate all'esterno.

"La difesa della sanità pubblica non consiste nel garantire la redditività delle convenzioni, ma nel garantire universalità, programmazione pubblica e controllo democratico dei servizi", prosegue il comunicato.

La conclusione è una richiesta precisa alle istituzioni: "Non bisogna però rassegnarsi a rassicurazioni vuote. Occorrono garanzie immediate, nero su bianco, per il mantenimento della struttura, dei 26 posti letto e dei 20 posti di lavoro a rischio".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Comune di Pisa ha approvato il primo stato di avanzamento dei lavori allo stadio: gli interventi finora e quelli da terminare
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Attualità

Attualità