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mercoledì 17 luglio 2019

Attualità sabato 05 novembre 2016 ore 10:07

People Mover, c'è la certificazione antimafia?

Ucic -Prc: "Nel 2008 il prefetto di Roma negò il nullaosta antimafia a Condotte per la realizzazione di due lotti della Salerno-Reggio Calabria"



PISA — "Comune e Pisamo hanno mai acquisito la certificazione antimafia di Condotte Spa?". Lunedì la vicenda relativa al People Mover inizierà il suo percorso in Seconda commissione di controllo e garanzia e il gruppo consiliare Una città in Come - Prc chiede chiarimenti a Comune Pisamo.

Condotte Spa, società vincitrice della gara per la realizzazione del People Mover insieme ad un gruppo di altre imprese ?

Partendo dalla lettura dei documenti di Comune e Pisamo i consiglieri del gruppo d'opposizione evidenziano: "Al momento dell’aggiudicazione definitiva nel 2012, la certificazione antimafia relativamente a Condotte non era arrivata né al Comune di Pisa né a Pisamo".

Condotte spa, lo ricordiamo, è la società vincitrice, insieme ad un gruppo di altre imprese, della gara per la realizzazione del People Mover.

"Quello della certificazione antimafia -incalzano i consiglieri di Una città in Comune-Prc - non solo è di per sé un documento fondamentale nella concessione di appalti pubblici, ma, nello specifico, visti i precedenti che vedono protagonista la stessa Condotte, rappresenta un elemento particolarmente sensibile".

Il gruppo d'opposizione fa un'analisi a ritroso: "Nell’aprile del 2008 -si legge nella nota dei consiglieri di una Città in Comune -Prc - il prefetto di Roma negò il nullaosta antimafia a Condotte, impegnata nella realizzazione di due lotti della Salerno-Reggio Calabria e di uno della Statale 106 Jonica, giustificando la motivazione con la presenza di legami con la criminalità organizzata calabrese".

"Una decisione -proseguono -  che fu annullata, con non poche polemiche, nel luglio del 2008 dal Tar del Lazio, anche se gli stessi giudici amministrativi allora non accettarono la richiesta di cancellazione dal casellario delle imprese dell’informativa antimafia. D’altronde pochi giorni dopo il riesame del ricorso di Condotte spa, all'interno dell'operazione Bellu Lavuru vengono arrestate 33 persone proprio nell'ambito dei lavori della 106. Condotte spa in questo caso aveva subappaltato i lavori a due società, che furono definite dalla Procura antimafia creature della cosca di Africo nuovo".

"Considerato -conclude la nota del gruppo consiliare Ucic-Prc- che la responsabilità pubblica principale in questa vicenda sta proprio nella scelta del soggetto a cui affidare i lavori di realizzazione, vogliamo partire dall’inizio e chiediamo di sapere se dal 2012 sia mai stata prodotta la certificazione da Condotte, e in caso contrario cosa abbia fatto questa amministrazione per acquisirla in tutti questi anni".



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