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giovedì 17 ottobre 2019

Politica domenica 16 giugno 2019 ore 13:14

"Piazza San Paolo, il merito è di Filippeschi"

I consiglieri Pd Trapani e Biondi intervengono dopo la recente inaugurazione dei nuovi spazi. Critico anche l'ex sindaco



PISA — "L’11 Marzo, subito dopo la riapertura della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, avevamo già fatto un comunicato per chiedere in quale data la nuova amministrazione prevedeva di concludere i lavori sulla piazza della chiesa stessa", dicono i consiglieri comunali Pd Marco Biondi e Matteo Trapani.

"Ora interveniamo invece poichè la giunta del Sindaco Conti si sta appropriando di meriti che non gli appartengono e vogliamo mettere in luce, invece, le responsabilità e gli evidenti demeriti che veramente vanno riferiti a lui e alla sua Giunta.

Innanzitutto i lavori sulla piazza di San Paolo a Ripa d’Arno sono stati inseriti nel bilancio del Comune di Pisa nel Novembre 2017, durante la Giunta Filippeschi, per poi essere messi a gara velocemente ed essere aggiudicati nella primavera 2018 alla ditta Lattanzi.

Il progetto, messo a punto dall’Assessorato guidato da Paolo Ghezzi e presentato il 29 giugno del 2017 alla presenza dell’Arcivescovo Benotto, prevedeva tre lotti consequenziali: il cosiddetto “giardino delle delizie”, che ora si può ammirare quasi completo nella piazza; la nuova pavimentazione in pietra con il rinnovo degli arredi e l’impianto di illuminazione; il completamento della riqualifica nell’area della Chiesa S.Agata.

Il tutto si è bloccato con le amministrative di Giugno 2018, quando è subentrata la Lega al governo di Pisa: dopo una prima fase di analisi da parte della nuova amministrazione, e probabilmente il controllo dei requisiti di gara, si è firmato solo nel mese di Ottobre il contratto con la ditta Lattanzi, prevedendo la fine dei lavori nel Marzo 2019.

Come tutti i cittadini possono vedere coi loro occhi, i lavori del Primo Lotto ancora oggi, con oltre due mesi di ritardo, non sono stati ultimati ne’ sono stati finanziati i due lotti successivi.

Per quale motivo? Perchè i finanziamenti previsti per quei lotti (parliamo di circa 1,5milioni di euro) sono stati tolti.

Le amministrazioni precedenti avevano un chiaro progetto di sviluppo urbano e turistico in mente: la nuova piazza di San Paolo a Ripa d’Arno sarebbe stata infatti un anello di congiunzione tra i tanti lavori di recupero della zona settentrionale di Pisa (gli Arsenali Repubblicani, il museo delle Navi Antiche, la Torre Guelfa, il Science Center, le mura medioevali, Piazza del Cavalieri), sia con il percorso museale dei Lungarni sia con il grande Parco verde della Sesta Porta tra Via Bixio e Via Battisti, già previsto e finanziato nel progetto “Binario 14”. Insomma un disegno organico per consentire ai turisti di permeare nel centro di Pisa Sud anche attraverso la visita di un monumento strategico della città e della sua Piazza recuperata.

Questo disegno strategico non solo è chiaramente documentato con gli atti ma è anche ben descritto nel libro, pubblicato a Novembre 2017, intitolato “Pisa. Piantare alberi per mettere radici”. Questo disegno di città, ben rappresentato nel libro, è stato presentato nel 2018 ad un concorso internazionale nell’ambito della Triennale di Milano, vincendo il 1° premio.

Parliamo dunque di un Piano ben strutturato e riconosciuto internazionalmente, dell’impegno di anni di buona amministrazione, di buona gestione dei finanziamenti ottenuti e di un virtuosismo gestionale che ha lasciato un bilancio comunale in positivo di 20 milioni di euro. L’attuale Giunta Conti, non finanziando il completamento della Piazza, ha deciso di buttare via tutto questo.

Se il Sindaco vuole proprio esprimersi sulla faccenda, ammetta le proprie responsabilità sul blocco del piano di recupero della Piazza, invece di vantarsi di meriti non suoi sul primo lotto ormai in completamento.

San Paolo a Ripa d’Arno non merita tutto ciò e non lo meritano nemmeno i cittadini pisani.".

Da registrare anche l'intervento dell'ex sindaco di Pisa Marco Filippeschi:

"Imbarazzante! C'è ricascato. E ciò nonostante il lavoro preventivo d'informazione fatto, anche per precauzione, dalla coalizione di centrosinistra. Come dire: uomo avvisato... Il Sindaco, a corto di risultati e già in affanno, non ha saputo resistere. Inaugurando il primo lotto dei bellissimi lavori di piazza San Paolo a Ripa d'Arno ha detto la bugia del giorno: l'opera, ha scritto nel comunicato stampa diffuso, sarebbe "... nel nostro piano d'investimenti...". Cioè, il loro. Ma tutti sanno che non è vero, primi fra tutti i giornalisti. Il primo lotto del recupero della piazza è stato progettato, programmato, finanziato e assegnato all'impresa dall'amministrazione precedente a quella in carica, con grande impegno del vicesindaco e assessore al verde Paolo Ghezzi e di quello al bilancio e ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Semmai è vero che gli altri due lotti la Giunta Conti non li ha programmati, né finanziati. Nonostante le risorse fresche lasciate in dote da chi l'ha preceduta e diventate spendibili da due ottime sentenze della Corte Costituzionale. Così la piazza resterà com'è. Con buona pace del "modello Salisburgo", della valorizzazione turistico-economica del percorso dei Lungarni e della bellissima Chiesa riaperta (il progetto di recupero integrale fu presentato alla presenza del nostro Arcivescovo, dopo una consultazione nel quartiere). Con gli alberi ammalati che dunque non saranno sostituiti, senza lastricatura integrale, né rinnovamento del verde, dell'illuminazione, delle panchine e degli arredi. Buio pesto sugli investimenti per lo sviluppo sostenibile della città, a partire dai suoi beni monumentali e ambientali. Notte fonda sui progetti utili a portare a Pisa, da fuori, finanziamenti aggiuntivi per fare di più".



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