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Cronaca sabato 07 novembre 2020 ore 13:44

Pubblica Assistenza, "Più costi e meno risorse"

Il grido di allarme lanciato dall'associazione di volontariato. "Maggiori costi per Dpi e sanificazioni e servizi venuti meno"



PISA — "Abbiamo bisogno di un aiuto, ora e subito, da parte di tutti i cittadini, specialmente quelli che conoscono le nostre realtà, sanno quale sia la loro importanza e comprendano che arrivare a chiudere anche solo una delle nostre sedi sarebbe un peso insostenibile per la nostra comunità."

Lo dice la Pubblica Assistenza di Pisa, rilanciando l'appello già uscito in questi giorni sulle conseguenze economiche del Covid per le associazioni di volontariato.

"Solo sul territorio del Comune di San Giuliano", è uno degli esempi che viene fatto "Abbiamo otto sedi, di cui sette aperte al pubblico. Sedi che sono la casa di tutti coloro che hanno necessità di accedere agli ambulatori dei medici di base e specialisti e a tutti i servizi di salute erogati. Sedi in tantissime frazioni, vicine alle esigenze dei cittadini, specie le fasce più deboli. Sedi presidiate e mantenute vive dai nostri volontari, impegnati anche nei servizi di trasporto che permettevano di reperire anche le risorse necessarie a tenere aperte le sedi. Quei servizi, con la pandemia, sono in buona parte venuti meno e così anche le risorse, oltre ai maggiori costi che sosteniamo per i dispositivi di protezione individuale e le sanificazioni."

"Da marzo non è mancato l'impegno dei nostri volontari nei servizi di emergenza e in quei servizi nuovi, che rispondevano alle esigenze del momento, ma che sono stati svolti con passione.

Le sedi sono rimaste aperte, tra mille difficoltà e mille paure, i servizi essenziali sono stati garantiti con necessità sempre maggiori di dispositivi di protezione individuale, attrezzature e sanificatori.

Ma nel lockdown è mancato il supporto economico di quei servizi che si sono interrotti: servizi ordinari, trasporto sociale e altre attività.

L'associazione è andata ancora avanti investendo risorse proprie che però non sono più sufficienti.

Chiediamo alle istituzioni e a tutti i cittadini una maggiore attenzione e, anche per noi, ristori e aiuti a superare questo periodo", ha detto il presidente della Pubblica Assistenza di Pisa Alessandro Betti.

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