Attualità Venerdì 12 Giugno 2026 ore 16:00
Sull'incendio a Lugnano il Comune rassicura

L'assessora all'Ambiente Del Rosso dopo una riunione convocata dalla Regione: "Parametri nei limiti di legge". Fabbrini da San Giuliano, però, incalza
PISA — Il fumo nero che ancora s'intravede a buona distanza e l'odore di plastica bruciata a decine e decine di ore dall'inizio dell'incendio continuano a tenere alta l'attenzione sul disastro avvenuto nello stabilimento della Delca Energy di Lugnano.
Anche per questo nella mattinata di oggi, venerdì 12 Giugno, si è tenuta una nuova riunione, convocata dalla Regione Toscana, e dedicata alla gestione della fase post emergenziale. All'incontro hanno partecipato i sindaci dell'area interessata, Arpat e l'Azienda Usl Toscana nord ovest.
"Ci tengo a rassicurare i cittadini, con la massima trasparenza ma con fermezza nel voler smentire notizie allarmistiche prive di fondamento - ha spiegato l'assessora pisana Elena Del Rosso, delegata all'Ambiente - Arpat ha confermato che le rilevazioni effettuate continuano a evidenziare valori di Pm10, Pm2,5 e degli altri parametri monitorati ampiamente al di sotto dei limiti di legge, senza criticità rilevate per il territorio comunale di Pisa. Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini ed è giusto che vengano poste domande e richieste informazioni. Invitiamo tutti ad affidarsi alle comunicazioni ufficiali delle istituzioni e degli enti preposti ai controlli ambientali".
"In questa fase serve rigore, responsabilità e attenzione ai dati oggettivi. La tutela della salute pubblica resta la nostra priorità assoluta e continueremo a seguire con la massima attenzione ogni sviluppo della situazione e prendere decisioni sulla base dei dati scientifici forniti dagli organismi tecnici competenti - ha concluso - per Pisa resta in vigore l’ordinanza comunale dell’8 Giugno che dispone, in via precauzionale, di lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo e di prestare attenzione agli animali da affezione e da cortile".
Da San Giuliano Terme, invece, è il consigliere Simone Fabbrini, esponente di Futuro Nazionale, a chiedere trasparenza. "I cittadini hanno il diritto di sapere cosa stanno respirando e quali saranno gli effetti a lungo termine sulla loro salute e sull'ambiente - ha detto -in alcune zone, l'aria è risultata a tratti irrespirabile e il prolungarsi dell'incendio non fa che alimentare i timori per la salute pubblica. Non può bastare che Arpat si limiti ai dati registrati dalle centraline di Pisa o di altre località distanti dal perimetro dell'incendio: chiediamo che gli enti preposti prendano immediatamente l'iniziativa di avviare campionamenti specifici sui terreni e nelle zone più vicine al rogo".
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