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Attualità mercoledì 14 luglio 2021 ore 11:45

Una cena per due alla chiesa della Spina

Nella chiesa gotica di Lungarno Gambacorti l'opera dell'artista newyorkese Rachel Lee Hovnanian per riflettere sull'uso eccessivo degli smartphone



PISA — Una "cena per due" alla chiesa della Spina che dal 9 Luglio ospita una installazione dell'artista newyorkese Rachel Lee Hovnanian. L’esposizione, dal titolo Dinner For Two. Art Gathering Souls, è curata da Annalisa Bugliani e Alessandro Romanini.

"La tavola - installazione - si legge in una nota- ospita due commensali sotto forma di una presenza video digitale, che, nonostante la condivisione rituale del pasto, sono immersi in un silenzioso isolamento interrotto solo dai suoni di notifica degli smartphone. A integrare l’installazione multimediale, troviamo un busto di marmo di Carrara, sapientemente lavorato, dal titolo “Shhhh” che raffigura un angelo con due pezzi di nastro adesivo che gli coprono la bocca a simboleggiare le varie forme di censura, esplicite e implicite, messe in atto dalla società iperconnessa attuale. La scultura allude ai vari modi in cui la censura può provocare disordini emotivi e psicologici per le sue vittime e testimoni". 

“La riluttanza a dire le nostre verità - spiega Rachel Lee Hovnanian - può derivare dalla paura di essere scrutati, non creduti o addirittura diffamati, che ha portato innumerevoli persone a rimanere in silenzio. Pertanto, siamo lasciati a giudicare tra realtà e finzione sulla base della percezione, delle nozioni preconcette e, in definitiva, delle credenze”. 

“Sin dalle origini della sua carriera artistica l’opera di Rachel Hovnanian - spiegano i curatori Annalisa Bugliani e Alessandro Romanini - si è concentrata in maniera militante sulle derive provocate dall’uso eccessivo e distorto dei mezzi tecnologici di comunicazione, che provocano nei soggetti un 'narcisistico torpore' e sulle fragilità strutturali della società minata da uno sfrenato edonismo, caratteristico della nostra civiltà mediatica; fenomeni deflagrati in maniera macroscopica con la recente pandemia e il connesso social distancing”.

La mostra sarà aperta fino al 22 Agosto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20.


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