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Attualità venerdì 21 agosto 2020 ore 15:00

Un'app contro il turismo mordi e fuggi

Itinerari e biglietti personalizzati in una piattaforma che funga da navigatore virtuale. Ne parla l'assessore alla cultura Pierpaolo Magnani



PISA — Un'app attraverso la quale scoprire Pisa, realizzare il proprio itinerario e acquistare biglietti personalizzati, in base ai propri interessi. L'idea, presentata dall'assessore alla cultura Pierpaolo Magnani, ha l'obiettivo di promuovere Pisa come città d’arte e superare il turismo cosiddetto mordi e fuggi. "Dobbiamo ribaltare un consumo della città d’arte che si limita alla visita in giornata, alle destinazioni più popolari e più note nell’immaginario collettivo - sottolinea Magnani- dobbiamo evitare la congestione dei luoghi che peraltro comporta anche una minore qualità dei servizi e determina una enorme perdita proprio nelle potenzialità dello sviluppo economico cittadino".

"Possiamo immaginare la nostra città come una continua narrazione di molte storie che incrociano uomini, architetture, spazi, opere arte -  Magnani- non solo capolavori ma una pluralità di voci. Tale evidenza impone una diversa strategia delle politiche culturali che devono promuovere la conoscenza del patrimonio culturale artistico e architettonico, allargato e distribuito nella nostra città e diffondere nei visitatori e nei turisti un senso di appartenenza anche per i musei e per i luoghi che non sono immediatamente percepiti come capolavori".

Si tratta di una delle premesse sulle quali è stato realizzato il dossier di candidatura per Pisa Capitale italiana della Cultura: Pisa2022. L’equilibrio delle contraddizioni.

"Siamo convinti - aggiunge Magnani- che nella fase assai delicata che stiamo vivendo il settore culturale possa diventare elemento centrale di sviluppo e coesione per il nostro territorio e in particolare si ponga in una prospettiva che superi la visione di consumo del nostro patrimonio e colga in questa eredità storica un fattore educativo e un bene della collettività. Abbiamo, quindi, inteso proporre Pisa come generatrice di modelli culturali nella convinzione che la città sia depositaria di un sapere collettivo sedimentato nella storia ma ben attivo nel presente. Il progetto che propone Pisa come capitale della cultura, ma che questo assessorato porterà avanti a prescindere e con tutte le energie possibili nei prossimi anni di mandato, si basa proprio sullo sviluppo di sinergie tra le forze in campo, a partire dall’Amministrazione comunale che dovrà farsi forte promotore di ogni collaborazione ed integrazione tra le varie istituzioni presenti in città. Il motore di questa azione sarà costituito da una piattaforma digitale di cui abbiamo già avviato una prima ipotesi di realizzazione in collaborazione con enti di ricerca e aziende cittadine, e rappresenterà una sorta di “navigatore” virtuale con itinerari capillari e personalizzabili dal visitatore che verrà indirizzato ed accompagnato verso i luoghi di suo maggior interesse. Al posto del biglietto unico si preferirà realizzare una sorta di biglietto personalizzato costruito dall’utente per l’utente. All'interno del grande patrimonio museale cittadino ognuno potrà costruirsi il proprio itinerario acquistando in anticipo tutti i biglietti per i musei di suo interesse seguendo anche un possibile percorso che ottimizzerà il tempo speso in città. Se un ingresso potrà venire acquistato a prezzo pieno, a partire dal secondo ci sarà la possibilità di fruire di uno sconto che aumenterà all’aumentare del numero di biglietti acquistati".

"Il modello  - spiega l'assessore- sarà simile a quello diffuso degli acquisti su internet; alla fine del pacchetto acquistato l'utente pagherà la cifra complessiva e gli importi singoli confluiranno sui conti dei relativi musei, ognuno dei quali potrà rispettare le diverse normative fiscali a cui è soggetto, ed evitare così uno dei principali motivi per cui si è sempre stati reticenti al biglietto unico. Al pari dei biglietti museali, l’utente potrà acquistare direttamente pernottamenti in alberghi e pasti in ristoranti convenzionati, magari scelti in base all'itinerario museale predisposto ed ingressi a spettacoli ed iniziative culturali ottenendo sconti anche per tutti quanti questi. Con lo stesso meccanismo potrà essere acquistato una sorta di abbonamento ai mezzi di trasporto, dal Pisa Mover, agli autobus, ai battelli sull’Arno (che verranno allestiti per creare, assieme all'ottimizzazione del percorso delle Mura Urbane, nuovi assi di visitazione della città), fino al servizio di biciclette a noleggio, che verranno poste in zone strategiche per ottimizzare l'integrazione tra i vari assets. L’App gestionale fornirà una sorta di Pisa Card virtuale attraverso la quale il turista avrà in mano tutti gli strumenti per ottimizzare la sua permanenza in città personalizzandola secondo i suoi interessi, ottimizzandola secondo i tempi a sua disposizione ed il meccanismo degli sconti crescenti all'aumento dei contenuti acquistati incentiverà il viaggiatore ad allungare la sua permanenza in città. All’interno dei percorsi tematici offerti o di quelli personalizzati dall'utente, in luoghi sensibili, verranno inoltre resi fruibili contenuti di realtà virtuale e realtà aumentata, rendendo ancor più avvincente anche per le nuove generazioni la scoperta della città, in una sorta di Game con contenuti culturali. È chiaro che tutto il meccanismo funzionerà tanto meglio quanto più le varie istituzioni museali aderiranno all'iniziativa, in taluni casi anche rinunciando ma solo in prima battuta a godere in totale esclusiva alle rendite di posizione esistenti, entrando in un ottica di sviluppo condiviso e diffuso della città. Il periodo drammatico che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, ha infatti mostrato come basti veramente poco per far crollare certezze e far sprofondare in difficoltà tutti, e quanto sia fondamentale un'azione collettiva per creare sistemi collaudati di coordinamento che consentano di affrontare ogni situazione al meglio. Il biglietto personalizzato potrà includere un algoritmo che consenta la prenotazione oraria degli ingressi riducendo code ed assembramenti - valore aggiunto in momenti come l'attuale - ma anche solo di ottimizzare i tempi, a prescindere dalle emergenze. Confido molto in uno sforzo condiviso ed unanime tra tutti gli enti, che se profuso congiuntamente, porterà in breve tempo ad una ricaduta positiva di eccezionale entità per tutta la città e chi vive ed opera in essa".



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