Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:44 METEO:PISA14°17°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
domenica 16 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Juventus-Inter, i telecronisti inglesi ridono per il rigore su Cuadrado

Attualità giovedì 23 aprile 2020 ore 11:30

Verso la fase 2, ecco il piano per ripartire

Il sindaco Michele Conti illustra il pano da 15 milioni per riattivare la città: tra le misure l'azzeramento di suolo pubblico e imposta di soggiorno



PISA — Azzeramento del suolo pubblico per gli esercizi commerciali, per gli ambulanti, gli alberghi e l'edilizia per il 2020, azzeramento dell'imposta di soggiorno, un fondo di 500mila euro per l'abbattimento della Tari per le attività rimaste chiuse. Niente Ztl sui lungarni nel periodo estivo, revisione delle tariffe della sosta a pagamento.

Sono alcune delle misure che l'amministrazione comunale intende mettere in campo per aiutare il sistema economico cittadino a ripartire non appena le misure governative lo permetteranno. Il piano Riapri Pisa è stato presentato questa mattina dal sindaco Michele Conti nel corso di una conferenza stampa trasmessa in diretta Facebook.

- Contributo straordinario di 700mila euro per sostegno all’affitto per immobili commerciali e di giovani professionisti (da assegnare tramite bando con criteri per assegnazione modulare). Riduzione del 30 per cento degli affitti per gli immobili di proprietà comunale;

- Azzeramento del suolo pubblico per pubblici esercizi, ambulanti, alberghi, edilizia per l’anno 2020;

- Azzeramento imposta di soggiorno fino al 31 dicembre 2020;

- Fondo di 500mila euro per abbattimento Tati da destinare alle attività rimaste chiuse in base al codice Ateco,

- Apertura Ztl estiva notturna sui Lungarni (ZTL centro storico rimane chiusa); sosta gratuita per le prime due ore con disco orario nei parcheggi di piazza Sant’Antonio e piazza Santa Caterina;

- Investimenti per favorire la mobilità, finanziamenti per la realizzazione del ponte ciclopedonale Riglione-Cisanello e del sottopasso di Putignano;

- Attivazione di una cabina di regia insieme a Camera di Commercio e associazioni di categoria per implementare le misure con risorse provenienti dagli enti sovraordinati.

Le misure saranno finanziate dal bilancio comunale, rimodulando la previsione dello scorso dicembre e utilizzando l’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2019 che sarà disponibile appena approvato il consuntivo, entro il 31 maggio.

"La fase che stiamo vivendo lascerà, purtroppo, tracce profonde nel vissuto di ognuno di noi e certamente anche nel tessuto produttivo e sociale della città – dichiara il sindaco Michele Conti -. Sebbene composta prevalentemente da un terziario avanzato, con le sue università e i centri di ricerca e di eccellenza, e molti cittadini lavorino nel pubblico impiego risentendo meno di altri della crisi, le aziende hanno comunque subìto un duro colpo da queste settimane di chiusura forzata. A loro abbiamo pensato in questi giorni di lavoro, dopo esserci occupati, nella prima fase, di trovare risposte ai bisogni primari delle fasce più deboli della popolazione, aiutate con i Buoni alimentari, i contributi all’affitto già stanziati (150 mila euro comunali da aggiungersi alle risorse regionali che andranno a bando nei prossimi giorni) e altre iniziative messe in campo dalla Società della Salute della zona pisana".

"Adesso è il momento di affrontare con decisione la Fase 2, confezionando un piano organico di misure, Riapri Pisa, che vuole mettere in campo tutto l’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2019, 15 milioni di Euro di cui una parte in aiuti diretti e una in investimenti, per aiutare i settori che maggiormente hanno risentito della chiusura forzata e ora hanno bisogno di essere alleggeriti da spese e incombenze per rimettere in moto le attività. Penso, in particolare, al commercio al dettaglio e al settore del turismo che di fatto andrà ripensato da subito. Ma anche all’edilizia, che può fare da traino a tutto un indotto generando un meccanismo economico virtuoso per molte imprese familiari e artigianali, modificando il Regolamento edilizio per renderlo più snello. Anche il mondo dei giovani professionisti che lavorano in città va sostenuto".

.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Continuano a rimanere bassi i numeri del Covid in provincia di Pisa. Nella giornata di oggi non vengono registrate vittime
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Cronaca

Cronaca

Attualità