Attualità Lunedì 31 Agosto 2026 ore 10:02
Trasporto pubblico, nessun taglio fino a fine anno

La Provincia stanzia risorse proprie per i collegamenti in Valdarno, Val di Cecina ed Extraurbano Pisano. Servizio garantito fino al 31 Dicembre 2026.ù
PROVINCIA DI PISA — Nessuna corsa sarà cancellata e il servizio proseguirà senza interruzioni. La Provincia di Pisa ha stanziato 900mila euro per mantenere fino al 31 Dicembre 2026 i collegamenti nelle aree a domanda debole del Valdarno, della Val di Cecina e dell’Extraurbano Pisano, compresi quelli di San Miniato.
La misura riguarda ogni giorno circa 10mila passeggeri, in gran parte studenti e lavoratori pendolari. Il nuovo affidamento sarà valido dal 1° Settembre e resterà in capo ad Autolinee Toscane Spa, attuale concessionario. L’indirizzo è stato dato con il decreto presidenziale numero 73 del 2026, firmato dal presidente della Provincia Massimiliano Angori.
La Provincia è dovuta ricorrere a un provvedimento d’emergenza dopo l’esito negativo della gara europea avviata con la procedura del dialogo competitivo. Alla scadenza non è arrivata alcuna offerta per i tre lotti. Una situazione che ha reso impossibile individuare un gestore attraverso il percorso ordinario, lasciando aperto il rischio di un’interruzione dei collegamenti.
Per evitarla, l’ente ha fatto ricorso ai poteri previsti dal regolamento europeo in materia di trasporto pubblico. La scelta permette di confermare l’intero programma di esercizio, nonostante le risorse disponibili non fossero sufficienti. Senza questo intervento sarebbe stato necessario eliminare oltre 300mila chilometri di percorrenze all’anno, tutti concentrati sulle tratte più deboli.
I 900mila euro necessari per coprire il periodo compreso tra Settembre e Dicembre arriveranno dall’avanzo di amministrazione della Provincia, come stabilito dal decreto presidenziale numero 72 del 2026. Il corrispettivo riconosciuto al gestore sarà di 2,51592 euro per chilometro, Iva compresa. Una cifra allineata a quella del Lotto Unico regionale e inferiore a quella applicata fino al 31 Agosto.
"Con questo provvedimento scongiuriamo un taglio ai servizi che avrebbe pesato ogni giorno su oltre 10.000 cittadini, tra studenti e lavoratori pendolari delle aree del Valdarno, della Val di Cecina e dell'Extraurbano Pisano", ha detto Angori.
"Di fronte a una gara andata deserta per la totale assenza di offerte, una criticità che riguarda l'intero comparto del trasporto pubblico locale e non solo il nostro territorio, come Provincia di Pisa abbiamo scelto di non far ricadere le difficoltà del mercato sui cittadini, mettendo a disposizione risorse proprie dell'Ente per garantire la piena continuità del servizio fino a fine anno. Continuiamo parallelamente il confronto con la Regione Toscana e con i Comuni del bacino per costruire, entro il 1° Gennaio 2027, un assetto definitivo e sostenibile, che integri i nostri lotti deboli nel Lotto Unico regionale limitando al minimo l'impatto sui cittadini", ha aggiunto il presidente.
Dal perimetro provinciale usciranno invece i servizi della Valdera. Dal 1° Settembre saranno gestiti dal raggruppamento Valdera Move, sulla base del contratto sottoscritto il 27 Aprile con l’Unione dei Comuni della Valdera.
La soluzione adottata dalla Provincia resta transitoria. Nei prossimi mesi proseguirà il confronto con la Regione Toscana e con i Comuni per ridisegnare il servizio sull’intero bacino pisano. L’obiettivo è integrare dal 1° Gennaio 2027 i lotti deboli nel contratto regionale, contenendo sotto il 10% l’impatto di una razionalizzazione stimata in circa 330mila chilometri all’anno.
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