
Nepal, l'incredibile salvataggio di una donna di 97anni estratta viva dalle macerie della casa di riposo dopo 4 giorni
Cronaca Domenica 30 Agosto 2026 ore 09:20
Nepal, dispersi Luca Barachini e Patrizia Marziale

Il cinquantaduenne, diplomato al Dini e laureato a Pisa, vive a Lugano con la moglie. Nessun contatto dal 26 Agosto, giorno dell’alluvione al confine
PISA — C’è anche un pisano tra le persone ancora disperse dopo l’alluvione che ha devastato l’area al confine tra Nepal e Tibet. Si tratta di Luca Barachini, 52 anni, del quale non si hanno notizie insieme alla moglie Patrizia Marziale, sua coetanea.
La coppia vive da anni nel Canton Ticino, nell’area di Lugano. Barachini ha però mantenuto un legame importante con Pisa. Dopo il diploma al liceo scientifico Dini, si è laureato in Ingegneria all’Università di Pisa nel 2000. Il lavoro lo ha portato successivamente in Svizzera, dove opera nel settore della consulenza come director Consumer & Digital presso Deloitte.
Barachini e Marziale stavano percorrendo un itinerario di dodici tappe iniziato a Lhasa, in Tibet. Il programma prevedeva il passaggio lungo il versante cinese dell’Himalaya, l’area del campo base dell’Everest, il valico di Gyirong e infine l’arrivo a Kathmandu.
I loro nomi figurano nell’ultimo elenco delle persone disperse diffuso dalla polizia nepalese e aggiornato nel pomeriggio del 29 Agosto. Per entrambi non compare alcuna indicazione di avvenuto soccorso. Non è ancora chiaro se la coppia fosse riuscita ad attraversare il confine prima dell’arrivo dell’ondata di piena.
Secondo le informazioni raccolte nelle ultime ore, il 26 Agosto i due avrebbero inviato ai familiari un video dalla zona di frontiera. Da quel momento ogni contatto si sarebbe interrotto. Le comunicazioni nell’area restano difficili per i danni provocati a strade, ponti, reti elettriche e collegamenti telefonici.
Pochi giorni prima Patrizia aveva raccontato il viaggio attraverso i social. Il 22 Agosto aveva pubblicato alcune immagini.
Quattro giorni più tardi una massa di acqua, fango e detriti ha investito la zona attraversata dal loro itinerario. La catastrofe sarebbe stata innescata dal crollo di un ghiacciaio, con conseguenze pesanti su entrambi i versanti della frontiera. Le operazioni di ricerca sono rese più complicate dalle condizioni del terreno, dal maltempo e dall’interruzione di numerose vie di collegamento.
La Farnesina ha inviato a Kathmandu una task force dell’Unità di crisi e personale dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi. La squadra sta collaborando con il Consolato onorario e con le autorità locali per raccogliere informazioni sui tre connazionali ancora dispersi.
Le verifiche proseguono anche attraverso i tour operator che accompagnavano i viaggiatori presenti nell’area. Gli elenchi restano soggetti a controlli e possibili correzioni, mentre da Pisa e da Lugano si attendono notizie di Luca Barachini e Patrizia Marziale.
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