Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:30 METEO:PISA20°30°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
sabato 31 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Lombardia, Bertolaso: «Tra i vaccinati con doppia dose zero morti da variante Delta»

Attualità mercoledì 16 maggio 2018 ore 15:55

Riapre la Sapienza, una settimana di celebrazioni

Significativa la concomitanza con il 170esimo anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara: convegni, spettacoli, mostra e regata Pisa Pavia



PISA — Grande festa all'Università di Pisa per la restituzione del palazzo della Sapienza a studenti e professori in primis, ma anche alla città. Dopo il consolidamento strutturale e il restauro durati anni - la Sapienza è chiusa da sei anni, a seguito del terremoto del Centro Italia -, la cerimonia di riapertura il 28 maggio e manifestazioni fino al 3 maggio con due conferenze a fare da antipasto, una mostra e un convegno, una rassegna cinematografica, spettacoli e lezioni in prosa, che si aggiungono a un’edizione speciale della regata Pisa-Pavia.

Tutto questo anche perché cade 170esimo anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara del 29 maggio 1848, che vide la partecipazione di un battaglione composto da studenti e docenti dell’ateneo pisano e di quello senese.

Il programma, che si svolgerà dal 28 maggio al 3 giugno, è stato presentato a Palazzo alla Giornata, mercoledì 16 maggio, dal rettore Paolo Mancarella, dal direttore generale Riccardo Grasso, dal direttore della Domus Mazziniana, Pietro Finelli, e dai membri del Comitato per le celebrazioni del 170esimo della battaglia di Curtatone e Montanara: Massimo Caboara, Simone Capaccioli, Marco Cini, Michele da Caprile, Eleonora Da Pozzo, Monica Lupetti e Rosalba Tognetti.

Le celebrazioni saranno introdotte da due conferenze, che si terranno nell’Auditorium di Palazzo Blu: mercoledì 23, alle ore 17,30, il professor Paolo Rossi parlerà de “Il ’48 dei professori: nascita di una Nazione e rinascita di un Ateneo”, mentre giovedì 24, alle ore 18, il prefetto Francesco Paolo Tronca, commissario straordinario dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, discuterà di “Curtatone e Montanara: Università, Volontariato, Patria”.

Il 28, come detto, prenderà ufficialmente avvio il programma, prima al Camposanto monumentale, con la deposizione delle corone alla memoria di Ottaviano Fabrizio Mossotti, Leopoldo Pilla e degli altri caduti della battaglia, e poi nel Palazzo della Sapienza, con l’apertura delle celebrazioni, cui seguiranno la deposizione di corone ai caduti e l’esibizione del Coro dell’Università di Pisa.

Appuntamenti centrali del programma saranno la mostra “Addio, mia bella, addio. L’Università di Pisa e la memoria di Curtatone e Montanara”, che sarà aperta al Polo “Le Benedettine” fino al 30 giugno, e il convegno “Una battaglia e il suo mito. Convegno per il 170° anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara”, che si terrà il 29 maggio nell’Aula Magna Nuova della Sapienza e il 30 maggio alla Domus Mazziniana, istituzione cui si ricollegano le celebrazioni della battaglia risorgimentale.

Nella serata del 28 maggio, il Crocchio dei Goliardi Spensierati e il Coro dell’Università saranno impegnati al Teatro Verdi nello spettacolo “Gli studenti pisani a Curtatone. L’epopea del ’48 in musica e vernacolo”, per la regia di Lorenzo Gremigni. Il 3 giugno, invece, sarà la volta di una lezione in prosa agli Arsenali Repubblicani a cura di Franco Farina, dal titolo “Io vorrei che a Metternicche”, con l’accompagnamento della Filarmonica Pisana, del coro del Liceo Ulisse Dini e de “I Nosodi”.

“La memoria di Curtatone e Montanara – ha sottolineato il rettore Paolo Mancarella – si è intrecciata intimamente con l’identità dell’Università e con quella della città di Pisa, modellando i profili civici e culturali di queste comunità e confluendo nel complesso processo di formazione dell’identità nazionale. Proprio per evidenziare questo duplice legame, abbiamo inteso rilanciare la ricorrenza della battaglia risorgimentale nel 170° anniversario e farla coincidere con la riapertura, seppure ancora non definitiva, del Palazzo della Sapienza, volendo così testimoniare un richiamo forte ai valori della nostra tradizione e nello stesso tempo a un futuro che intendiamo costruire sulla base di quei valori”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Una drammatica verità venuta alla luce con la comparazione del Dna. Il cadavere trovato nelle campagne di Orzignano è di Francesco Pantaleo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Cronaca

Politica