Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:15 METEO:PISA25°35°  QuiNews.net
Qui News pisa, Cronaca, Sport, Notizie Locali pisa
Giovedì 06 Agosto 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Anche gli elefanti soffrono il caldo record, a Budapest vengono rinfrescati con getti d'acqua
Anche gli elefanti soffrono il caldo record, a Budapest vengono rinfrescati con getti d'acqua

Attualità Lunedì 22 Giugno 2026 ore 15:39

Takeda, 67 contratti a rischio nella sede di Pisa

Esuberi tra i somministrati: Filctem e Nidil Cgil chiedono lo stop al trasferimento a Vienna e convocano l'assemblea del 24 Giugno



PISA — Sessantasette lavoratrici e lavoratori in somministrazione rischiano il posto alla Takeda Manufacturing Italia di Pisa. A denunciarlo sono Filctem-Cgil Pisa e Nidil-Cgil Pisa, che parlano di una decisione legata al trasferimento di una parte delle attività produttive dallo stabilimento pisano a quello di Vienna.

Secondo quanto riferito dai sindacati, i lavoratori coinvolti sono impiegati tramite Adecco nella sede pisana dell’azienda farmaceutica, specializzata nella produzione di derivati del plasma. Per 37 di loro, già nella giornata di Lunedì 22 Giugno, è prevista la consegna della comunicazione di cessazione del contratto.

La presa di posizione della Cgil è netta. I sindacati esprimono "forte preoccupazione e profonda contrarietà" per una scelta che, a loro avviso, colpisce persone presenti in azienda da molti anni e che hanno contribuito alla crescita dello stabilimento con esperienza, professionalità e competenza.

Nel comunicato, Filctem e Nidil ricordano anche gli apprezzamenti ricevuti in passato dai lavoratori e le promesse, definite mai mantenute, di una progressiva stabilizzazione. Per le sigle sindacali, invece, sono proprio i lavoratori più fragili a pagare per primi gli effetti di decisioni prese dalla multinazionale.

"Rifiutiamo la logica per la quale si scaricano sui lavoratori più deboli e più ricattabili le conseguenze di gestioni che, in nome del profitto di pochi, sacrificano la vita di 67 famiglie", si legge nella nota firmata da Alessandro Conforti per Filctem-Cgil Pisa e Damiana Fiamingo per Nidil-Cgil Pisa.

Il nodo centrale resta la delocalizzazione di una parte delle attività. Secondo i sindacati, il trasferimento a Vienna non può trasformarsi automaticamente nella perdita di decine di posti di lavoro, senza prima aver verificato tutte le soluzioni alternative e senza un confronto pieno con le organizzazioni sindacali.

"Chiediamo a Takeda di stoppare il progetto di delocalizzazione, che inevitabilmente impoverirà tutto il sito di Pisa con gravi future conseguenze per tutto l’organico", hanno scritto Filctem e Nidil. Le due sigle chiedono anche l’annullamento delle cessazioni dei contratti, prima di valutare ogni possibilità per tutelare occupazione e reddito.

Il prossimo passaggio è già fissato. Mercoledì 24 Giugno è stata convocata l’assemblea sindacale, chiamata a decidere le azioni da intraprendere a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento pisano.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incidente ha coinvolto più veicoli, portando alla temporanea chiusura della Statale per consentire i soccorsi sanitari e meccanici
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Riccardo Ferrucci

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Pisa Sporting Club

Attualità

Politica

Attualità